Trebisacce, via libera alla definizione agevolata dei tributi
Il Comune punta sul recupero volontario dell’evasione e sul sostegno ai contribuenti: “Misura strategica che rafforza i conti pubblici e il rapporto con i cittadini”
Trebisacce - Il Comune di Trebisacce introduce la definizione agevolata dei tributi locali, una misura che punta a coniugare sostegno ai contribuenti e rafforzamento dei conti pubblici. A illustrarne la portata è il vicesindaco e assessore al Bilancio, Maria Domenica Aino, che sottolinea come il provvedimento rappresenti «un obiettivo rilevante nell’interesse dei cittadini», i quali potranno beneficiare dell’esclusione di sanzioni e interessi sugli arretrati, e allo stesso tempo dell’Ente, che potrà contare su un recupero volontario dell’evasione e su maggiori disponibilità finanziarie immediate.
Con l’approvazione del regolamento attuativo, avvenuta nella seduta consiliare del 16 aprile 2026, diventa operativa anche a Trebisacce la misura prevista dalla legge 29 dicembre 2025, n. 199 (articolo 1, commi 102–110), che consente agli enti locali, in presenza di specifiche condizioni finanziarie, di offrire ai contribuenti strumenti di regolarizzazione più favorevoli.
L’iter amministrativo era stato avviato con la delibera di Giunta n. 6 del 15 gennaio scorso, anche su sollecitazione del consigliere Antonio Aurelio, e si è concluso con il via libera definitivo al regolamento che disciplina modalità e accesso alla misura. Il provvedimento riguarda in particolare IMU, TARI e altri tributi patrimoniali: i contribuenti potranno regolarizzare eventuali posizioni debitorie versando esclusivamente l’imposta dovuta, senza sanzioni né interessi.
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, si tratta di uno strumento volto a favorire il rientro delle posizioni debitorie e a incentivare l’adempimento spontaneo, rafforzando il rapporto di collaborazione tra cittadini e istituzione. Determinante per l’adozione della misura è stato il mantenimento degli equilibri economico-finanziari dell’Ente, conseguiti attraverso una gestione improntata al rigore, al contenimento della spesa e a un’attività costante di contrasto all’evasione.
In questo contesto si inserisce il ruolo del vicesindaco Aino, il cui indirizzo politico-amministrativo ha consentito l’accesso a una misura ritenuta strategica per il territorio, senza compromettere la sostenibilità dei conti pubblici. La stessa Aino ha evidenziato come l’iniziativa miri a coniugare il sostegno ai contribuenti in difficoltà con la necessità di preservare la solidità dei bilanci, ribadendo che ogni forma di agevolazione fiscale deve poggiare su basi finanziarie solide e su una gestione attenta e responsabile delle risorse.
Il risultato è stato reso possibile anche grazie alla capacità dell’Ente di fronteggiare il mancato introito derivante da sanzioni e interessi, attraverso una gestione oculata dei conti, della spesa e degli equilibri di bilancio, oltre a un’efficace attività di recupero dell’evasione tributaria che supera l’80%, dato particolarmente significativo nel contesto dei comuni del Mezzogiorno.
Infine, l’amministrazione rivolge un riconoscimento agli uffici comunali, ai collaboratori e ai cittadini per il senso civico dimostrato nell’adempimento degli obblighi fiscali.
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