Trebisacce, assegnati 32 Vigili del Fuoco: il distaccamento permanente verso l’apertura
Il decreto del Ministero dell’Interno prevede l’arrivo di 8 capisquadra e 24 vigili. Ora si attende l’assegnazione effettiva del personale per avviare il presidio a servizio della Sibaritide e della Terra dei Miti
Trebisacce - Il distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco di Trebisacce si avvicina all’apertura. Il Ministero dell’Interno ha infatti disposto l’assegnazione di 32 unità di personale destinate alla nuova sede: otto capisquadra e 24 vigili del fuoco. Un passaggio decisivo per completare il percorso amministrativo e preparare l’avvio operativo del presidio.
Il decreto, trasmesso ai comandi interessati attraverso il Dipartimento dei Vigili del Fuoco e la Direzione centrale per le Risorse umane, individua nominativamente il personale proveniente da diverse sedi italiane. Per l’assegnazione è stato fissato un termine provvisorio di 30 giorni.
La notizia è stata accolta con soddisfazione dal sindaco di Trebisacce, che ha espresso, a nome dell’intera Amministrazione comunale, apprezzamento per il risultato raggiunto. La comunicazione è arrivata anche all’ingegnere Barone, già comandante nazionale dei Vigili del Fuoco.
Il traguardo, sottolinea il Comune, è il frutto di un lavoro portato avanti negli anni attraverso la collaborazione con il presidente della Regione Calabria, gli assessori regionali e i sottosegretari Prisco e Wanda Ferro. Un percorso che ha avuto una tappa fondamentale nella realizzazione della caserma, finanziata interamente dall’amministrazione comunale e messa a disposizione dell’intero comprensorio.
La nuova struttura nasce con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e garantire una maggiore capacità di intervento a tutela dei cittadini, degli automobilisti e del territorio, in un’area che comprende la Terra dei Miti e la Sibaritide.
Con l’assegnazione del personale viene compiuto un passaggio essenziale verso l’attivazione del distaccamento. Il prossimo obiettivo è ora l’arrivo delle 32 unità, necessario per consentire l’avvio effettivo delle attività. L’apertura della sede rappresenterà un presidio strategico per il soccorso e la gestione delle emergenze in tutto il comprensorio.
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