Trasporti in Calabria, il Pd sul piano Occhiuto: “Molti annunci, ma pochi risultati concreti”

I dem criticano il documento regionale su mobilità e infrastrutture: “Nessuna certezza su tempi, priorità e miglioramento dei servizi. Aree interne e linea jonica ancora penalizzate”

A cura di Redazione
07 maggio 2026 23:00
Trasporti in Calabria, il Pd sul piano Occhiuto: “Molti annunci, ma pochi risultati concreti” - Foto: Redazione
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“Il piano sulle infrastrutture della giunta Occhiuto descrive una regione moderna, veloce ed efficiente, che tuttavia i calabresi non vedono affatto”. Lo afferma il Pd Calabria a seguito della presentazione del documento regionale sulla mobilità e i trasporti.

“Si tratta – osservano i dem – di un piano omnibus, con alta velocità, statale 106, aeroporti, porti, metropolitane, Trasversale delle Serre e trasporto pubblico locale. Ciononostante, non c’è un solo cenno a quando finiranno le opere, a quali territori sarà data priorità e alla presunta diminuzione dei tempi di percorrenza. Inoltre, non è dato capire come nelle aree interne cambierebbe la vita dei pendolari, degli studenti, dei lavoratori e degli anziani”. Secondo il Pd Calabria, il documento della Regione usa elementi su spesa e interventi programmati, senza spiegare se, come e quanto i servizi miglioreranno.

“Non si valuta la qualità dei trasporti – obietta il Pd – con le slide o con i milioni annunciati, ma con la puntualità o meno dei treni, la disponibilità o meno delle corse degli autobus, la tenuta o meno delle strade provinciali, l’affidabilità o meno dei collegamenti fra costa e montagna, la possibilità o meno di raggiungere un ospedale o un ateneo in tempi ragionevoli”. Il Pd Calabria ricorda che, secondo i dati Istat, il trasporto pubblico locale nei capoluoghi calabresi resta molto al di sotto della media nazionale. “Tuttavia, nel piano regionale – evidenzia il partito – non si capisce come si voglia colmare questo divario”. Secondo i dem calabresi e il segretario regionale, il senatore Nicola Irto, “il rischio è che si continui a puntare sulle grandi dichiarazioni senza affrontare le emergenze vere del territorio”.

“La statale 106 – accusano – continua a essere una delle strade più pericolose d’Italia. Inoltre, molte aree interne vivono con collegamenti debolissimi e sulla linea ionica i cittadini sono ancora costretti a sopportare tempi biblici. Tantissimi Comuni, se non bastasse, soffrono la mancanza o la carenza di trasporti pubblici”. “Sui temi dei trasporti – conclude il Pd Calabria – bisogna ascoltare le università, i sindaci, le comunità locali e le imprese, per strutturare un piano di investimenti e interventi chiaro, completo ed efficace”.

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