Tra Cariati, Crotone e Sibari i Giochi della Pace e dello Sviluppo

Studenti protagonisti tra sport, memoria storica e sostenibilità nel progetto promosso da scuole, Comune di Cariati e Ufficio Scolastico Regionale.

A cura di Redazione
04 marzo 2026 09:00
Tra Cariati, Crotone e Sibari i Giochi della Pace e dello Sviluppo - Foto: Santino Mariano
Foto: Santino Mariano
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Dal 3 al 6 marzo 2026, il territorio compreso tra Cariati, Crotone e Cassano Ionio (Sibari) si trasformerà in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato allo sport, alla memoria storica e alla convivenza civile. L'iniziativa, denominata "I Giochi della Pace e dello Sviluppo", è promossa dall’IIS Cariati "Patrizi-Mazzone", dall’IC "E. De Amicis" e dal Comune di Cariati, in stretta collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria e il progetto Antica Kroton Futura.

L'evento trae ispirazione da un profondo legame storico: Cariati sorge infatti sulle sponde del fiume Nicà, il cui nome deriva dal greco "nike" (vittoria). Proprio in quest'area, nel 510 a.C., si consumò la celebre battaglia tra le potenze di Sibari e Kroton. Oggi, quegli stessi luoghi che furono teatro di scontro diventano simbolo di unione, con l'obiettivo di trasformare il concetto di "vittoria" in un traguardo di benessere collettivo, rispetto e sviluppo sostenibile per l'intera fascia ionica.

Il programma si aprirà martedì 3 marzo con la suggestiva "Staffetta della Vittoria". Alunni delle scuole secondarie partiranno da Crotone e Sibari per incontrarsi a Cariati, presso la Chiesa Cristo Re, dove avverrà l'accensione del braciere olimpico, metafora di una "sacra tregua" universale e di un impegno comune per la giustizia sociale.

Le giornate successive vedranno gli studenti impegnati in diverse discipline sportive: tornei di calcio a 5, pallavolo 3x3 e gare di atletica per decretare "la classe più veloce tra Crotone e Sibari". Venerdì 6 marzo la manifestazione si chiuderà con una sessione di Fitwalking per la pace e il benessere guidata dall’esperto Fausto Certomà.

Parallelamente alle attività motorie, il progetto "Icariane" proporrà momenti di approfondimento scientifico e sociale. Esperti e rappresentanti istituzionali si confronteranno su temi cruciali come la mobilità sostenibile (con focus sulla SS 106 e le infrastrutture calabresi), il turismo scolastico, l’agricoltura e i corretti stili di vita. Un contributo di rilievo sarà offerto dal progetto Antica Kroton, che condividerà con scuole e docenti i risultati scientifici dei recenti scavi archeologici, legando indissolubilmente il futuro dei giovani alle radici millenarie del territorio.

Come sottolineato dai dirigenti e dai sindaci coinvolti, i veri protagonisti sono gli studenti, chiamati a diventare "sentinelle" di pace e cittadini attivi, capaci di superare le sfide del presente attraverso i valori del fair play e della solidarietà.

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