Terzo sabotaggio all'impianto irriguo di Lattughelle: tubazioni crivellate da colpi d'arma da fuoco
Nuovo grave episodio nel cantiere di Contrada Lattughelle, a Cassano All'Ionio. Indagano i Carabinieri. Gallo: «Non faremo passi indietro». Iacobini: «Colpito il futuro del territorio»
Un nuovo e grave episodio di sabotaggio ha colpito il cantiere dell'impianto irriguo di Contrada Lattughelle, nel territorio di Cassano All'Ionio, dove ignoti hanno preso di mira le tubazioni destinate ai lavori di realizzazione dell'infrastruttura, danneggiandole con numerosi colpi di arma da fuoco. Si tratta del terzo atto intimidatorio registrato in meno di venti giorni ai danni dell'opera, considerata strategica per il comparto agricolo della zona.
L'allarme è scattato nella mattinata di lunedì 27 luglio, quando il responsabile del cantiere della ditta Condotte, impegnata nell'esecuzione dei lavori, ha scoperto il danneggiamento delle tubazioni accatastate in attesa della posa. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri dell'Aliquota Operativa di Cassano All'Ionio, che hanno effettuato il sopralluogo, accertato i fatti e avviato le indagini con la presentazione della denuncia.
L'episodio segue altri due atti criminali avvenuti nelle scorse settimane. Il primo aveva colpito gli impianti elettrico e meccanico della struttura, mentre il secondo, avvenuto pochi giorni fa, aveva provocato un incendio doloso con danni diretti agli agricoltori e all'economia del territorio. In entrambe le circostanze il Consorzio di Bonifica era riuscito a ripristinare rapidamente la piena funzionalità dell'impianto, consentendo la prosecuzione dei lavori.
Sulla vicenda è intervenuto l'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo, che ha espresso piena fiducia nell'operato delle Forze dell'Ordine e ha ribadito la volontà della Regione di non arretrare di fronte agli atti intimidatori.
«Siamo certi che le Forze dell'Ordine siano già al lavoro per individuare i responsabili di questi atti vili. La Regione Calabria, insieme al Consorzio di Bonifica e a tutti gli agricoltori, ribadisce con determinazione la volontà di andare avanti senza esitazioni, rafforzando produttività e capacità di reazione. Non faremo passi indietro: isoleremo chi danneggia la nostra terra e difenderemo con forza il lavoro onesto e il futuro della Calabria», ha dichiarato Gallo.
Parole di dura condanna sono arrivate anche dal sindaco di Cassano All'Ionio, Giovanni Papasso Iacobini, che ha definito il danneggiamento «il terzo inquietante atto di sabotaggio in meno di venti giorni».
«Chi pensa di fermare con la violenza lo sviluppo del nostro territorio ha fatto male i propri conti. Colpire un'opera strategica significa colpire gli agricoltori, il lavoro, l'economia e il futuro di Cassano All'Ionio. Sono gesti che meritano la più netta condanna e ai quali tutti noi dobbiamo rispondere con fermezza», ha affermato il primo cittadino.
Il sindaco ha quindi espresso solidarietà al Consorzio di Bonifica, alla ditta impegnata nei lavori e agli agricoltori della zona, rinnovando la fiducia nelle indagini di Forze dell'Ordine e Magistratura affinché i responsabili vengano individuati e assicurati alla giustizia.
Il nuovo episodio riaccende l'attenzione sulla sicurezza di un'infrastruttura ritenuta fondamentale per il sistema irriguo del territorio e per il sostegno alle attività agricole della Sibaritide, mentre le indagini proseguono per fare piena luce sulla serie di sabotaggi che, nel giro di poche settimane, hanno preso di mira il cantiere di Lattughelle.
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