Tarsia inaugura i “Giorni della Memoria”: un percorso tra storia, scuole e comunità fino a marzo 2026

Dal 23 gennaio al Museo Internazionale della Memoria di Ferramonti un calendario di eventi per far diventare la memoria un esercizio attivo di cittadinanza

A cura di Redazione
17 gennaio 2026 08:00
Tarsia inaugura i “Giorni della Memoria”: un percorso tra storia, scuole e comunità fino a marzo 2026 -
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TARSIA – Il ricordo dei periodi bui della storia non può limitarsi alla sola commemorazione: serve una responsabilità che si rinnova, un dovere civile che attraversa istituzioni, scuole e comunità. Con questo spirito il Comune di Tarsia dà avvio ai Giorni della Memoria, un percorso pubblico e articolato che trasforma la memoria in strumento attivo di cittadinanza.

A presentare l’iniziativa è il Sindaco Roberto Ameruso, che sottolinea come il programma, che si snoderà dal 23 gennaio al 21 marzo 2026, sia pensato per parlare a scuole, territori, istituzioni e nuove generazioni, grazie a un calendario esteso di eventi e iniziative.

I Giorni della Memoria sono promossi dall’Amministrazione comunale e dal Museo Internazionale della Memoria di Ferramonti, con il sostegno del Piano di Azione Coesione (PAC), della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza e nell’ambito della visione di Calabria Straordinaria. Il cartellone coinvolge inoltre università, istituti scolastici, realtà associative e partner culturali come Società Dante Alighieri – Comitato di Cosenza, I Parchi Letterari e il Parco Letterario Ernst Bernhard, per rendere la memoria un’esperienza diffusa e partecipata.

Il percorso itinerante prende il via sabato 24 gennaio alle 9.30 al Museo Internazionale della Memoria di Ferramonti con Libera le mani – Una danza per la vita”, performance a cura di Cenzina Barbati e del Centro Danza Giselle. Domenica 25 gennaio Ferramonti incontra il Comitato spontaneo di Piazza Spirito Santo a Cosenza, mentre il 26 gennaio è in programma l’incontro “Storia, memoria e responsabilità” con Carlo Spartaco Capogreco, seguito dal confronto con i Lions Castello Aragonese a Castrovillari.

Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, le celebrazioni ufficiali avranno luogo al Museo di Ferramonti, mentre nel pomeriggio seguirà l’incontro con la FIDAPA di Spezzano Albanese. Il dialogo con la formazione prosegue il 28 e il 29 gennaio con studenti dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e dell’IIS Lucrezia della Valle di Cosenza. Il 30 gennaio, gli studenti della Scuola Media di Tarsia vivranno un’intera giornata dedicata alla memoria, mentre il 2 febbraio toccherà alle classi quinte del Convitto Rita Levi Montalcini di Spezzano Albanese. Il percorso nazionale si conferma il 5 febbraio con gli studenti dell’IMS Margherita di Savoia di Roma.

La manifestazione si concluderà sabato 21 marzo con la presentazione del primo volume della collana “I Quaderni del Museo”, dedicato a Rita Koch, a suggellare un percorso che unisce storia, ricerca e responsabilità civile.

Il Museo di Ferramonti diventa così un vero monumento vivente, un presidio morale contemporaneo e Marcatore Identitario Distintivo (MID) della Calabria straordinaria. Il campo di concentramento, unico in Europa perché non ha registrato vittime, rappresenta un esempio di rispetto della dignità umana e tutela delle differenze religiose, etniche e politiche, recentemente protagonista dello spot “Dove tutto è cominciato”, progetto del Programma Regionale MID Calabria Straordinaria.

I Giorni della Memoria non sono un rito, ma un processo”, sottolinea il Sindaco Ameruso. Un percorso che mette insieme storia, educazione e responsabilità pubblica, trasformando Ferramonti in uno spazio da attraversare consapevolmente, dove la memoria non chiude sul passato, ma apre nuove possibilità per il futuro.

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