Tarsia, ambiente e sviluppo: la Calabria punta sulla biodiversità come risorsa strategica
A Tarsia il confronto promosso dalle Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del Crati
Tarsia – Non solo vincoli, divieti e conservazione passiva, la tutela dell'ambiente in Calabria sta progressivamente diventando una leva di sviluppo, qualità della vita, attrattività territoriale e nuova competitività a 360 gradi. È, questo, il cambio di paradigma significativo che sta accompagnando l'azione dell'Assessorato regionale all'Ambiente guidato da Antonio Montuoro, sempre più orientata a coniugare protezione adeguata del patrimonio naturalistico e delle aree protette, promozione della fruizione sostenibile e valorizzazione dei grandi ecosistemi regionali.
IMPORTANTE CONFRONTO TRA ISTITUZIONI, UNIVERSITÀ E OPERATORI
È in questa nuova dimensione e visione della tutela ambientale – spiega il direttore delle Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del Crati, Agostino Brusco – che ambisce ad inserirsi l’evento su La Biodiversità che rende straordinaria la Calabria in Europa e nel Mediterraneo, organizzato per domani, venerdì 26 giugno, alle ore 10.30, a Palazzo Rossi di Tarsia, sede del Centro Visitatori Riserve. L'incontro è dedicato alla presentazione dell'Atlante degli Uccelli Nidificanti delle Riserve Naturali Regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati. Ma sarà – assicura – un'importante occasione di confronto generale tra istituzioni, mondo accademico e operatori del settore.
PATRIMONIO NATURALE REGIONALE COME INFRASTRUTTURA STRATEGICA
Promossa dall'Ente gestore delle Riserve e coordinata dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, l’evento regionale a Tarsia riunirà amministratori, università, enti di ricerca, parchi nazionali e rappresentanti delle istituzioni chiamati a riflettere sul valore del patrimonio naturale regionale come infrastruttura strategica del futuro. – Dopo i saluti istituzionali del sindaco del Comune di Tarsia Roberto Ameruso, del sindaco del Comune di Cassano all’Ionio Gianpaolo Iacobini e dell’assessore all’Ambiente del Comune di Corigliano-Rossano Tatiana Novello, interverranno Corrado Battisti, docente dell’Università degli Studi Roma Tre, Gianluca Piovesan, docente dell’Università degli Studi della Tuscia, Emilio Sperone, docente dell’Università della Calabria, Giovanni Aramini, dirigente del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Liborio Bloise, presidente del Parco Nazionale della Sila, Luigi Lirangi, commissario del Parco Nazionale del Pollino, Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale UNPLI Cosenza e il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro.
DA TUTELA A FRUIZIONE CONSAPEVOLE, NUOVO CONCEPT PATRIMONIO NATURALE
L'appuntamento di Tarsia si inserisce dunque in un percorso più ampio e virtuoso che vede l'Assessorato regionale all'Ambiente impegnato su più fronti e in modo coerente con la linea istituzionale impressa da Montuoro già nelle precedente legislatura, che va dalla valorizzazione delle aree protette alla costruzione di una rete regionale dei cammini e dei sentieri, dalla promozione e rafforzamento della fruizione ordinata dei sei Parchi marini regionali, impressa grazie anche al lavoro del direttore generale di EPMR Raffaele Greco per finire ad una gestione sempre più integrata del patrimonio naturale calabrese.
OLTRE L’IDEA DI UN AMBIENTALISMO FATTO SOLO DI DIVIETI E NEGAZIONI, PER PROMUOVERE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE PROPOSITVO E COSTRUTTIVO
A questi interventi si affiancano il monitoraggio della qualità delle acque, il sostegno ai comuni per il recupero delle aree degradate, la prevenzione del dissesto, la tutela della biodiversità e la promozione di modelli di fruizione sostenibile capaci di trasformare l'ambiente in una concreta opportunità di crescita economica, culturale e turistica. È una visione, quella che sta caratterizzando l’impegno dell’assessore regionale Montuoro, che supera definitivamente l'idea di un ambientalismo fondato esclusivamente su negazioni e divieti, sostituendola con un approccio più sobrio nel quale tutela e sviluppo procedono insieme, attraverso conoscenza, nelle regole, con responsabilità e partecipazione, ma senza rinunciare ad una visione di sviluppo durevole per la nostra terra.
SARÀ PRESENTATO UN ATLANTE CHE RACCONTA UNA CALABRIA PIÙ COMPETITIVA
La presentazione dell'Atlante degli Uccelli Nidificanti rappresenta uno degli esempi più concreti di questa impostazione. L'opera raccoglie oltre trent'anni di monitoraggi scientifici e documenta un patrimonio naturalistico di assoluto rilievo: nelle Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del Crati è presente circa il 74% delle specie di uccelli censite in Calabria e quasi l'80% delle specie di interesse conservazionistico comunitario della regione. Non si tratta soltanto di numeri. Sono la dimostrazione che la biodiversità può diventare uno dei tratti distintivi ed autentici della Calabria straordinaria, capace di generare ricerca, educazione ambientale, turismo naturalistico, nuove professionalità e nuove opportunità di sviluppo.
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