Sibari, i Cuochi Pittagorici e il CREA protagonisti a Vinitaly and the City con un focus sull'olio extravergine

Sabato 18 luglio al Parco Archeologico l'incontro "EVO CHEF: La cultura dell'olio nella cucina italiana" per unire ricerca scientifica, tradizione gastronomica e valorizzazione delle eccellenze calabresi

A cura di Redazione
15 luglio 2026 09:30
Sibari, i Cuochi Pittagorici e il CREA protagonisti a Vinitaly and the City con un focus sull'olio extravergine - Foto Uff. Stampa  Associazione Regionale Cuochi Pittagorici
Foto Uff. Stampa Associazione Regionale Cuochi Pittagorici
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La ricerca scientifica incontra la cucina identitaria della Calabria a Vinitaly and the City – Calabria in Wine. Sabato 18 luglio, alle 21, nell'Area MASAF del Parco Archeologico di Sibari, l'Associazione Regionale Cuochi Pittagorici APS sarà protagonista dell'incontro "EVO CHEF: La cultura dell'olio nella cucina italiana", promosso dal CREA nell'ambito della manifestazione.

L'appuntamento rappresenta uno dei momenti dedicati al dialogo tra ricerca agroalimentare, produzioni di qualità e alta cucina, consolidando la collaborazione tra il CREA, ente di ricerca del Ministero dell'Agricoltura, e l'associazione dei Cuochi Pittagorici.

Al centro dell'incontro ci sarà il ruolo dell'olio extravergine d'oliva come elemento identitario della cucina italiana e, in particolare, di quella calabrese, con un approfondimento sul valore della ricerca scientifica nella valorizzazione delle materie prime, della biodiversità e delle produzioni locali.

L'Associazione Regionale Cuochi Pittagorici porta avanti da anni un percorso che coniuga tradizione gastronomica e innovazione, promuovendo lo studio delle caratteristiche nutrizionali e organolettiche dei prodotti regionali, il corretto utilizzo dell'olio extravergine e tecniche di cucina capaci di rispettare identità, sostenibilità e salute.

La collaborazione con il CREA consente agli chef di integrare nei propri percorsi professionali conoscenze scientifiche, innovazione tecnologica e competenze agronomiche, mantenendo saldo il legame con la cultura gastronomica del territorio.

La cornice del Parco Archeologico di Sibari, simbolo della Magna Grecia e della cultura mediterranea, offrirà un contesto particolarmente significativo per raccontare una cucina che affonda le proprie radici nella storia e nelle produzioni agricole della Calabria.

«La cucina del territorio – sottolinea il presidente dell'Associazione Regionale Cuochi Pittagorici APS – cresce quando tradizione e ricerca camminano insieme. Il rapporto costruito con il CREA rappresenta per noi un valore strategico, perché ci permette di migliorare continuamente il nostro lavoro, approfondire la conoscenza delle materie prime e raccontare la Calabria attraverso piatti che conservano la loro autenticità, ma che sono sempre più consapevoli sotto il profilo tecnico, nutrizionale e culturale».

L'iniziativa conferma la missione dell'Associazione Regionale Cuochi Pittagorici APS di promuovere una gastronomia capace di rappresentare la Calabria attraverso la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, della cultura del cibo e delle produzioni identitarie.

L'appuntamento di Sibari offrirà così un'occasione di confronto tra ricercatori, chef e operatori del settore, dimostrando come il futuro della cucina territoriale passi sempre più dalla collaborazione tra il mondo della ricerca e quello della ristorazione, con l'obiettivo di rafforzare l'immagine della Calabria come terra di qualità, innovazione e cultura mediterranea.

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