Servizio idrico 2025, il Comune di Casali del Manco fa chiarezza su tariffe e bollette
L'Amministrazione comunale di Casali del Manco ritiene opportuno intervenire per fornire un quadro preciso e trasparente
Casali del Manco - L’Amministrazione comunale interviene per chiarire le modalità di determinazione delle tariffe del Servizio Idrico Integrato e spiegare le ragioni degli aumenti riscontrati nelle bollette relative al 2025. Al centro della ricostruzione, gli atti ufficiali di ARRICAL e il percorso di convergenza verso una tariffa unica regionale.
Di fronte alle segnalazioni e alle richieste di chiarimento pervenute in questi giorni da parte dei cittadini, l’Amministrazione comunale di Casali del Manco ritiene opportuno intervenire per fornire un quadro preciso e trasparente sulle tariffe del Servizio Idrico Integrato e sugli adeguamenti che interessano le bollette del 2025.
L’obiettivo è fare chiarezza sulle procedure che regolano la determinazione dei costi del servizio, distinguendo le competenze del Comune da quelle dell’Autorità regionale, alla luce dei provvedimenti ufficiali adottati dall’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria (ARRICAL).
Il primo aspetto da chiarire riguarda proprio la titolarità delle decisioni tariffarie. L’approvazione delle tariffe del Servizio Idrico Integrato, infatti, non rientra nella libera disponibilità del Comune di Casali del Manco, ma è di competenza dell’Ente di Governo dell’Ambito, rappresentato in Calabria da ARRICAL, che opera nell’ambito della regolazione nazionale definita da ARERA.
È la stessa Autorità, nei propri atti, a specificare che l’approvazione delle tariffe compete all’Ente di Governo dell’Ambito. Si tratta di un sistema di regolazione che interessa tutti i Comuni calabresi e che punta, tra gli altri obiettivi, alla progressiva convergenza verso una tariffa unica regionale, oltre che al successivo subentro del Gestore Unico.
In questo quadro si inserisce anche l'attività del Comune, chiamato annualmente a trasmettere i dati relativi al servizio e a predisporre il proprio Piano Economico Finanziario (PEF), utilizzando gli schemi, le procedure di raccolta delle informazioni e gli strumenti di elaborazione messi a disposizione da ARRICAL.
Anche per il 2025 l’Autorità ha trasmesso agli enti interessati uno specifico modello, denominato “Schema PEF SII Comune 2025+CALC”, predisposto sulla base della regolazione ARERA e corredato delle relative istruzioni per la compilazione.
Il Comune di Casali del Manco ha provveduto a predisporre e trasmettere il proprio Piano Economico Finanziario. Successivamente, l’Ufficio di Regolazione Tariffaria di ARRICAL ha svolto la relativa istruttoria, concludendo il procedimento con l’approvazione del PEF del Servizio Idrico comunale attraverso la Determinazione n. 451 del 29 ottobre 2025.
Gli atti dell’Autorità consentono anche di ricostruire l’andamento degli adeguamenti tariffari nel triennio 2023-2025.
Per il 2023, ARRICAL aveva stabilito un moltiplicatore tariffario pari a 1,000 rispetto al 2022, senza quindi prevedere incrementi attraverso l’applicazione di tale coefficiente.
La situazione è cambiata nel 2024, quando l’Autorità ha fissato per Casali del Manco un moltiplicatore pari a 1,0995 rispetto al 2023, corrispondente a un adeguamento del 9,95% rispetto alla tariffa base dell’anno precedente.
Per il 2025, la Determinazione n. 451 ha preso atto di un moltiplicatore tariffario pari a 1,2089 rispetto al 2023. Il livello tariffario previsto risulta pertanto complessivamente superiore del 20,89% rispetto alla base 2023, con un'ulteriore variazione di circa il 9,95% rispetto al livello già adeguato del 2024.
Un passaggio sul quale l’Amministrazione comunale ritiene necessario soffermarsi riguarda l’obbligatorietà di questi adeguamenti. Il provvedimento ARRICAL relativo al 2025 stabilisce infatti espressamente che l’incremento tariffario per il Comune di Casali del Manco deve essere applicato all’utenza. Tale disposizione viene ricondotta al percorso di convergenza verso la tariffa unica dell’intero Ambito regionale e al processo che porterà al subentro del Gestore Unico.
Una previsione analoga era già stata introdotta nel provvedimento relativo al 2024. Di conseguenza, il Comune non dispone della facoltà di decidere autonomamente se applicare o meno gli adeguamenti stabiliti dall’Autorità competente.
È proprio questo l’elemento che, secondo l’Amministrazione, occorre tenere presente quando si parla degli aumenti riscontrati nelle bollette: non si tratta di una scelta discrezionale dell’ente comunale, ma dell’applicazione degli adeguamenti previsti dal sistema tariffario regionale e formalmente approvati da ARRICAL.
Resta, tuttavia, un altro aspetto importante da considerare per comprendere le differenze tra gli importi delle singole fatture. Il totale di una bolletta, infatti, non dipende esclusivamente dalla variazione percentuale delle tariffe, ma anche dai consumi effettivi registrati dall'utenza.
Una famiglia che nel periodo considerato ha utilizzato una quantità d’acqua superiore rispetto all’anno precedente può naturalmente ritrovarsi con un importo complessivo più elevato. Per questo motivo, un confronto corretto tra due bollette deve necessariamente tenere conto del periodo fatturato, dei metri cubi consumati, delle letture utilizzate per il calcolo e delle tariffe applicate.
In tale contesto assume particolare importanza anche la comunicazione dell’autolettura del contatore. L’Amministrazione comunale rinnova quindi l’invito a tutti gli utenti a trasmettere regolarmente le letture agli uffici competenti, così da consentire una fatturazione il più possibile aderente ai consumi reali.
La comunicazione periodica dell’autolettura permette infatti di limitare il ricorso ai consumi stimati e di ridurre il rischio di successivi conguagli, offrendo ai cittadini uno strumento semplice ma efficace per avere maggiore corrispondenza tra l’acqua effettivamente utilizzata e gli importi fatturati.
L’Amministrazione comunale dichiara di comprendere le preoccupazioni delle famiglie di fronte all’aumento dei costi dei servizi e sottolinea la necessità di affrontare la questione attraverso informazioni corrette e una chiara distinzione delle rispettive competenze istituzionali.
Il Comune di Casali del Manco ribadisce, pertanto, di non aver introdotto autonomamente gli aumenti tariffari del Servizio Idrico 2025, che discendono dal sistema di regolazione definito a livello regionale e nazionale e dai provvedimenti con i quali ARRICAL ne ha disposto l’applicazione obbligatoria agli utenti.
Gli uffici comunali restano comunque a disposizione dei cittadini per verificare eventuali situazioni specifiche, effettuare controlli sulle letture e sui consumi fatturati e approfondire qualsiasi altro elemento relativo alle singole utenze.
«Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini e delle famiglie rispetto agli aumenti che possono emergere dalle bollette – è la posizione dell’Amministrazione comunale –. Proprio per questo riteniamo fondamentale garantire la massima trasparenza, spiegando con chiarezza come vengono determinate le tariffe, quali sono le competenze del Comune e quali, invece, derivano dalle decisioni dell’Autorità regionale. Il nostro impegno è quello di assicurare ai cittadini informazioni puntuali e la disponibilità degli uffici per ogni necessaria verifica».
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesca Pisani, conferma dunque la propria disponibilità al confronto con la cittadinanza, nella consapevolezza che una corretta informazione rappresenti il primo passo per comprendere le ragioni degli adeguamenti tariffari e le modalità di formazione delle bollette.
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