Scuole, è caos sulle sedi: a San Giovanni in Fiore convocata d’urgenza la Commissione
Genitori e consiglieri chiedono chiarezza a pochi giorni dall’avvio delle lezioni. Lunedì saranno ascoltati Comune e dirigenza scolastica
SAN GIOVANNI IN FIORE – Cresce la preoccupazione tra le famiglie degli alunni e i consiglieri comunali di San Giovanni in Fiore per l’incertezza che riguarda l’organizzazione delle sedi scolastiche a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno.
Al centro della vicenda c’è il futuro degli alunni del plesso Fratelli Bandiera, attualmente ospitati nei locali della Marconi. Secondo quanto emerso dal Consiglio d’istituto, gli studenti dovrebbero continuare a frequentare la Marconi, mentre gli alunni della Vaccarizziello resterebbero nell’attuale sede. Dal Comune, tuttavia, sarebbero arrivate indicazioni differenti, con l’ipotesi di un rientro degli alunni del Bandiera nella sede originaria.
La situazione si è ulteriormente complicata nelle ultime ore. La dirigente scolastica Loredana Lamacchia è stata convocata in Prefettura, mentre il sindaco Antonio Barile avrebbe disposto l’invio della Polizia locale al plesso Fratelli Bandiera nell’ambito delle determinazioni assunte dall’amministrazione comunale.
Tra le ipotesi al vaglio del Comune ci sarebbe anche la realizzazione di pareti provvisorie all’interno della scuola Marconi, una soluzione che potrebbe modificare l’attuale organizzazione degli spazi. Su quanto accaduto nelle ultime ore sono attesi chiarimenti.
Per fare luce sulla vicenda, la presidente della Commissione Garanzia e Controllo, Claudia Loria, ha convocato con urgenza la commissione per lunedì 14 settembre alle ore 10, in modalità mista.
All’ordine del giorno figurano l’avvio dell’anno scolastico, i lavori nel plesso Marconi e i trasferimenti relativi alle scuole Vaccarizziello e Fratelli Bandiera.
La Commissione ha previsto l’audizione della dirigente scolastica Loredana Lamacchia, della responsabile del Servizio 1 del Comune Filomena Bafaro, del responsabile del Servizio 2 Luigi Borrelli e degli ingegneri incaricati dei blocchi 1, 2 e 3 della scuola Vaccarizziello.
L’obiettivo è acquisire elementi puntuali sulle decisioni assunte, sugli interventi programmati, sulle verifiche tecniche effettuate e sulle condizioni di sicurezza degli edifici. Un passaggio ritenuto necessario anche per chiarire le rispettive competenze tra amministrazione comunale e istituzione scolastica.
A pochi giorni dal ritorno in classe, dunque, resta ancora da definire con certezza dove inizieranno l’anno scolastico gli alunni interessati dai trasferimenti. Una situazione che sta alimentando le preoccupazioni delle famiglie, alle quali servono risposte rapide e soprattutto indicazioni ufficiali sulle sedi, sui lavori e sulle condizioni di sicurezza dei plessi coinvolti.
L’incertezza organizzativa, in questa fase, rischia infatti di ricadere direttamente sui bambini e sulle loro famiglie, che attendono di sapere quale sarà la sede scolastica di riferimento con cui inizieranno il nuovo anno.
20.9°