Scigliano, la Scuola Agraria torna nella sede storica dopo i lavori di riqualificazione
Conclusi gli interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico: da settembre studenti in una struttura rinnovata e sicura
Una giornata destinata a rimanere nella storia della comunità di Scigliano. Dopo un importante intervento di ristrutturazione, la storica Scuola Agraria torna nella sua sede originaria, pronta ad accogliere gli studenti dal prossimo mese di settembre in un edificio completamente riqualificato.
L'intervento ha restituito al territorio uno dei suoi principali punti di riferimento per la formazione, un istituto che negli anni ha contribuito alla crescita di numerosi professionisti del settore agricolo e che continua a rappresentare un presidio fondamentale per l'intero comprensorio.
I lavori hanno interessato in particolare l'adeguamento sismico dell'edificio, con l'obiettivo di garantire maggiori standard di sicurezza, e un ampio progetto di efficientamento energetico, che rende oggi la scuola una struttura moderna, sostenibile e più efficiente sotto il profilo ambientale.
Il ritorno nella sede storica rappresenta un investimento significativo sul futuro dei giovani e del territorio, rafforzando il ruolo dell'istituto nella formazione delle nuove generazioni e nella valorizzazione delle competenze legate al mondo agricolo.
Fondamentale, durante tutto il periodo dei lavori, la collaborazione tra il Comune di Scigliano e la Provincia di Cosenza, che ha consentito di garantire la continuità dell'attività didattica. Il Comune ha infatti messo a disposizione i locali del plesso scolastico della frazione Calvisi, evitando interruzioni alle lezioni e assicurando agli studenti un percorso formativo regolare.
Alla cerimonia erano presenti il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, la dirigente scolastica Maria Saveria Veltri, il sindaco di Scigliano, Raffaele Pane, insieme ai sindaci del territorio, tra cui Pasquale Taverna, primo cittadino di Bianchi, e Giuseppe Perri, sindaco di Pedivigliano, oltre ai tecnici provinciali che hanno seguito l'iter dell'opera.
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