Sanità digitale in Calabria, con il CUP prenotazioni più rapide e accesso diretto ai servizi
UDiCon: “Passo avanti verso una sanità più accessibile”, tra Fascicolo Sanitario Elettronico e identità digitale per semplificare il rapporto tra cittadini e sistema sanitario regionale
Corigliano-Rossano - La sanità calabrese accelera sul digitale e cambia il modo in cui i cittadini accedono alle prestazioni. Con il CUP Calabria, la piattaforma regionale di prenotazione, diventa possibile gestire visite ed esami diagnostici in modo diretto, senza passaggi intermedi e con tempi più rapidi. Un’evoluzione che segna il passaggio da una sanità legata agli sportelli a un sistema più accessibile e integrato.
IAMUNDO E COLAMARIA: SANITÀ SEMPRE PIÙ ACCESSIBILE ATTRAVERSO IL DIGITALE
A evidenziare il valore di questo cambiamento sono Domenico Iamundo e Ferruccio Colamaria, rispettivamente presidente regionale e presidente provinciale dell’Unione per la Difesa dei Consumatori (UDiCon), nell’ambito delle Iniziative per le competenze digitali del programma Digitalmentis finanziata dal fondo MIMIT per i consumatori - Anno 2024 e dell’Iniziativa Competenze Digitali Regione Calabria finanziata dal Fondo MIMIT per i consumatori – anno 2024. Il CUP Calabria – spiegano – rappresenta un passo concreto verso una sanità più semplice e vicina alle persone.
PRENOTAZIONI ONLINE E GESTIONE DELLE VISITE IN AUTONOMIA
Attraverso la piattaforma regionale, i cittadini possono prenotare, consultare e gestire appuntamenti sanitari presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Il sistema consente di verificare disponibilità, scegliere date e organizzare in modo più efficiente il proprio percorso di cura.
FASCICOLO SANITARIO E IDENTITÀ DIGITALE: LA SANITÀ SI INTEGRA
Il CUP si inserisce in un sistema più ampio che comprende il Fascicolo Sanitario Elettronico, strumento che raccoglie la storia clinica del cittadino e rende disponibili referti e informazioni sanitarie in formato digitale. L’accesso avviene tramite identità digitale, garantendo sicurezza e tracciabilità delle operazioni, e permettendo una gestione più ordinata e completa dei dati sanitari.
MENO CODE, PIÙ EFFICIENZA PER I CITTADINI
Il digitale – sottolineano i due dirigenti UDiCon – non sostituisce la sanità, ma la rende più efficiente. Ridurre le code, semplificare le prenotazioni e migliorare l’accesso alle informazioni significa migliorare concretamente il servizio. Un cambiamento che incide sulla quotidianità dei cittadini, soprattutto nelle aree dove l’accesso fisico ai servizi può risultare più complesso.
UDICON: SERVE ACCOMPAGNARE QUESTA TRANSIZIONE
La sfida – concludono Iamundo e Colamaria – è fare in modo che questi strumenti siano realmente utilizzati. Non basta metterli a disposizione: è necessario informare, spiegare e accompagnare i cittadini nell’utilizzo, affinché nessuno resti escluso. Gli sportelli territoriali UDiCon restano a disposizione per fornire supporto e orientamento anche nell’accesso ai servizi digitali sanitari.
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