Sangineto, una petizione per riaprire la stazione ferroviaria
I promotori lanciano un appello alla Regione Calabria, a RFI, Trenitalia e alle istituzioni competenti per il ripristino della fermata sulla Riviera dei Cedri
Sangineto - Una petizione legata al diritto alla mobilità. La mobilitazione nasce da un’iniziativa di impegno civico, portata avanti senza appartenenze politiche e con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla necessità di potenziare i collegamenti ferroviari e garantire nuove prospettive di sviluppo al territorio.
La petizione ha già raccolto l’interesse e il sostegno di diverse testate giornalistiche e realtà dell’informazione. I promotori intendono ora ampliare ulteriormente la diffusione dell’iniziativa, coinvolgendo nuovi interlocutori affinché la richiesta possa raggiungere un pubblico sempre più ampio.
Al centro della mobilitazione c’è la convinzione che la mobilità rappresenti un diritto fondamentale e che il futuro dei territori, soprattutto in termini di collegamenti e opportunità, debba diventare una priorità condivisa dalle istituzioni e dalla comunità.
Il problema
Fin da quando ero bambino, la stazione ferroviaria di Sangineto ha rappresentato per me e per la nostra comunità un simbolo di connessione e sviluppo. Situata nel cuore della splendida Riviera dei Cedri, la fermata non era solo un luogo di transito, ma un vero e proprio fulcro che portava vita e prosperità alla nostra adorata località. Oggi, con la sua chiusura, ci sentiamo isolati e dimenticati, nonostante il nostro grande potenziale turistico e culturale.
Sangineto, con le sue spiagge incantevoli e il suo ricco patrimonio culturale, merita di essere facilmente raggiungibile da tutta Italia. Negli anni, la mancanza della fermata ha causato un notevole decremento dei visitatori, penalizzando in maniera drastica attività commerciali locali, strutture ricettive e tutto l'indotto economico della zona. Secondo i dati della Confcommercio Calabria, solo nel 2022 l'assenza di un accesso ferroviario diretto ha portato a una diminuzione del 15% del turismo nella nostra area.
Ripristinare la fermata ferroviaria di Sangineto non è solo una questione di comodità nei trasporti, ma una missione per ristabilire il diritto alla mobilità accessibile e sostenibile per tutti: dai residenti ai pendolari, dai turisti agli aventi dimora temporanea. Questo intervento garantirebbe una fruibilità maggiore del nostro amato territorio e incentiverebbe nuove opportunità di crescita economica e sociale.
Rivolgiamo un appello al Presidente della Regione Calabria On. Roberto Occhiuto, alla Regione Calabria, ad ARTCal, RFI, Trenitalia, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alle istituzioni competenti. Desideriamo che venga compiuto ogni sforzo possibile per riaprire la fermata di Sangineto, rafforzando così il nostro legame con la rete di trasporti nazionale.
Chiediamo a tutti voi di unirvi a noi in questo appello. Il vostro sostegno non sarà solo una firma su un foglio, ma un passo fondamentale verso il riscatto e la valorizzazione della nostra comunità. Firmate la petizione e unitevi alla nostra lotta per il ripristino della fermata ferroviaria di Sangineto. Insieme possiamo fare la differenza!
Per partecipare alla petizione consultare il seguente link: (Clicca Qui)
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