San Lorenzo del Vallo, il XIV Motoraduno è un successo tra motori, musica e memoria

Grande partecipazione per l’edizione dedicata a Gaetano Aita. Lamerata: «Il Moto Club è una macchina rodata, ma il merito è di ogni socio»

A cura di Redazione
31 agosto 2026 10:00
San Lorenzo del Vallo, il XIV Motoraduno è un successo tra motori, musica e memoria - Foto Uff. Stampa Francesco Mustaro
Foto Uff. Stampa Francesco Mustaro
Condividi

SAN LORENZO DEL VALLO (CS) – Motori, musica, territorio e memoria. Il XIV Motoraduno di San Lorenzo del Vallo si è concluso con un bilancio più che positivo, superando le aspettative e confermando il successo di una manifestazione ormai diventata un appuntamento di riferimento.

Due giornate intense, che hanno richiamato motociclisti e cittadini, trasformando il Parco Eventi in un grande spazio di incontro e aggregazione. Un risultato che, secondo il presidente del Moto Club San Lorenzo del Vallo, Ignazio Lamerata, è il frutto di un lavoro di squadra iniziato giorni prima dell’evento e proseguito anche dopo la conclusione della manifestazione.

Una festa per tutta la comunità

Musica, animazione, gastronomia e momenti di convivialità hanno caratterizzato il programma, coinvolgendo non soltanto gli appassionati delle due ruote, ma l’intera comunità.

Tra i momenti più apprezzati, la serata musicale di sabato con i Khatmandu Band – Tributo a Rino Gaetano, capaci di coinvolgere il pubblico con uno spettacolo di grande energia. Bikers e cittadini hanno cantato e ballato insieme, confermando la capacità del Motoraduno di andare oltre il tradizionale appuntamento motociclistico.

Il ricordo di Gaetano Aita

La quattordicesima edizione ha avuto un significato particolare perché dedicata alla memoria di Gaetano Aita, giovane socio del Moto Club scomparso recentemente.

Il suo ricordo ha accompagnato i due giorni della manifestazione, dando all’evento una dimensione ancora più profonda e unendo la festa e la passione per le moto alla memoria di un componente della grande famiglia del club.

La tappa a Cassano allo Ionio

Tra gli appuntamenti più significativi anche il giro turistico di sabato con destinazione Cassano allo Ionio. I motociclisti sono stati accolti nel centro storico e hanno avuto l’opportunità di conoscere le bellezze della città e della sua Basilica.

Ad accompagnare i partecipanti nel percorso è stato l’assessore alla Cultura Ottavio Marino. Un momento che ha rappresentato anche un’occasione di incontro e collaborazione tra territori.

«Ringrazio il Comune di Cassano allo Ionio per averci accolto con grande entusiasmo – afferma Ignazio Lamerata –. Ci tenevano fortemente a ospitare il nostro gruppo e ci hanno dato la possibilità di visitare il loro centro storico. È proprio questo lo spirito che vogliamo portare avanti: collaborare, mettere in rete i territori e far conoscere le nostre realtà».

«Il merito è di tutti»

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Moto Club, che ha scelto di condividere il successo con tutti i soci.

«Sono estremamente soddisfatto di come è andato questo Motoraduno. Abbiamo superato le aspettative e credo che questa edizione possa essere considerata una delle più belle tra quelle organizzate dal nostro Moto Club. Ma il risultato non appartiene a una sola persona: appartiene a tutti».

Lamerata ha sottolineato il lavoro svolto dietro le quinte dai componenti dell’associazione.

«Il Moto Club ormai è una macchina rodata. Si lavora per giorni prima dell’evento e si continua a lavorare anche dopo, perché vogliamo che ogni dettaglio sia curato nel migliore dei modi. Dietro quello che il pubblico vede ci sono sacrificio, disponibilità e tanto impegno. Voglio ringraziare personalmente ogni singolo componente del club, perché tutti hanno dato qualcosa e tutti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a chi ha contribuito alla riuscita del programma, a partire dai Khatmandu Band.

«La musica, l’animazione, il cibo, l’organizzazione e l’accoglienza sono stati elementi fondamentali. I Khatmandu Band sono stati eccezionali e hanno saputo coinvolgere tutti, motociclisti e cittadini. È stata una serata davvero speciale».

Mototurismo e valorizzazione del territorio

Per il presidente, il Moto Club San Lorenzo del Vallo vuole continuare a essere un punto di riferimento per il mototurismo e la valorizzazione delle realtà locali.

«Ogni volta che arrivano motociclisti da fuori abbiamo la possibilità di raccontare San Lorenzo, ma anche tutti quei paesi e quelle realtà che fanno parte del nostro territorio. Questo è il senso più importante del nostro lavoro».

Il XIV Motoraduno di San Lorenzo del Vallo si chiude così con un bilancio estremamente positivo: un evento capace di unire la passione per le due ruote alla musica, alla gastronomia, alla cultura e alla promozione turistica.

Ma, soprattutto, questa edizione lascia il ricordo di una grande famiglia riunita. Tra un rombo di motore, una canzone e un sorriso, con un pensiero rivolto a Gaetano Aita.

Segui CosenzaOk