San Giacomo d’Acri celebra i 50 anni delle Suore Carmelitane Missionarie
Mezzo secolo di presenza e servizio nella comunità parrocchiale: dalla catechesi all’asilo, dalla visita agli ammalati alla cura della liturgia, le religiose hanno accompagnato generazioni di fedeli
SAN GIACOMO D’ACRI – Cinquant’anni di presenza, servizio e vicinanza alla comunità. La parrocchia di San Giacomo Apostolo di San Giacomo d’Acri, nel territorio di Acri, ha celebrato il 50° anniversario della fondazione e dell’apertura della casa delle Suore Carmelitane Missionarie, arrivate in paese nel 1976 per volontà di Monsignor Rinaldi, allora vescovo di San Marco-Bisignano.
Ad accoglierle, cinquant’anni fa, fu Don Mario Brunocilla. Da allora le religiose hanno rappresentato una presenza costante nella vita della comunità parrocchiale, impegnandosi in numerosi ambiti della pastorale e della vita quotidiana del territorio.
Il loro servizio si è sviluppato attraverso l’asilo, la catechesi, la visita agli ammalati, la formazione, la cura della liturgia e i momenti di preghiera, accompagnando nel corso degli anni bambini, famiglie, anziani e fedeli. Una presenza che ha attraversato diverse generazioni e che è diventata parte della storia della comunità.
Le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario sono culminate sabato 3 ottobre, con la Santa Messa alle 17.30 nella Chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo. La celebrazione è stata presieduta da Don Michele Fortino, vicario generale dell’Arcidiocesi Metropolitana di Cosenza-Bisignano.
La ricorrenza ha rappresentato anche un’occasione per ripercorrere attraverso fotografie e ricordi le diverse tappe della presenza delle religiose a San Giacomo d’Acri, dagli anni dell’arrivo fino alle attività svolte nel corso dei decenni.
A cinquant’anni dall’apertura della casa, la comunità ha così ricordato una presenza religiosa che ha accompagnato la vita della parrocchia attraverso l’educazione, la preghiera, la formazione e l’attenzione alle persone più fragili.
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