San Cosmo Albanese, il fico Dottato incontra il cannolo siciliano

Mercoledì 19 agosto la quinta edizione della Sagra del Fico celebra l’Arbëria con cucina, musica, artigianato e un gemellaggio gastronomico con Santa Cristina Gela

A cura di Redazione
14 agosto 2026 12:00
San Cosmo Albanese, il fico Dottato incontra il cannolo siciliano -
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SAN COSMO ALBANESE – Il cannolo siciliano incontra il fico Dottato del versante ionico cosentino. Accadrà mercoledì 19 agosto a San Cosmo Albanese, dove l’Anfiteatro comunale e l’area antistante il Santuario dei Santi Cosma e Damiano ospiteranno, a partire dalle 20, la quinta edizione della Sagra del Fico, quest’anno dedicata al tema «Dalla Sicilia all’Arbëria».

Un appuntamento che mette insieme gastronomia, identità e tradizioni attraverso un gemellaggio a tavola tra due comunità arbëreshe: San Cosmo Albanese e Santa Cristina Gela, in provincia di Palermo, unite dalla lingua e dalle comuni radici.

Il percorso gastronomico partirà dalla Sicilia con la preparazione dei cannoli affidata al Caffè del Corso dei fratelli Biscari, insieme al maestro pasticciere Enzo Pellicorio. A caratterizzare il dolce sarà l’incontro con il fico Dottato, varietà alla base della DOP Fichi di Cosenza, che porterà nel cannolo un elemento identitario del territorio calabrese.

La cucina sarà protagonista anche dei due cooking show in programma durante la serata. Enzo Barbieri proporrà un riso Carnaroli di Sibari alla ’nduja con fico Dottato caramellato, mentre lo chef Luciano Algieri presenterà cavatelli con gambero rosa di Schiavonea, tocchetti di fico fresco e julienne di giuncata di pecora semistagionata. Due piatti che intrecciano prodotti della costa ionica, dell’entroterra agricolo e della tradizione gastronomica calabrese.

A fare da colonna sonora alla manifestazione saranno Emiliana Oriolo e i fratelli Cosimo e Damiano Scaravaglione, con canti e suoni della tradizione arbëreshe. Seguiranno «Fantasie Popolari», tra musica e danza popolare, e la Violin Experience di Francesco Falcone.

Non mancherà lo spazio dedicato alle produzioni locali. Lungo l’anfiteatro e nell’area del Santuario sarà allestita La Strada del Gusto e dell’Artigianato, con produttori di trasformati di fico, aziende agroalimentari e artigiani del territorio.

«Si torna alle radici delle tradizioni – afferma il sindaco Damiano Baffa – con un evento che unisce il sapore all’identità del gusto. Un matrimonio gastronomico che racconta un’Arbëria viva, capace di unirsi e riconoscersi anche a tavola, per un evento capace di offrire una varietà di occasioni per passare una bella serata».

La manifestazione è promossa dall’Amministrazione comunale e cofinanziata da ARSAC – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese, nell’ambito delle attività di promozione della DOP Fichi di Cosenza e della filiera agricola locale. Il coordinamento è affidato a Roka Produzioni, con la direzione creativa di Roberto Cannizzaro.

Alla serata prenderanno parte diverse istituzioni. Tra gli ospiti è inoltre annunciata la presenza del maestro orafo Gerardo Sacco, in un appuntamento che punta così a trasformare la valorizzazione del fico e delle produzioni locali in un più ampio racconto dell’identità e della cultura dell’Arbëria.

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