Rogliano, ultimo weekend con Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest

Il 5 settembre laboratori, tour e musica; il 6 la consegna dei murales chiude sei giorni di arte, cultura e comunità

A cura di Redazione
05 settembre 2026 13:00
Rogliano, ultimo weekend con Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest -  Foto Uff. Stampa Gulia Urbana
Foto Uff. Stampa Gulia Urbana
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ROGLIANO – Si avvia verso il gran finale la settimana di Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest, i due progetti che dall’1 al 6 settembre stanno animando Rogliano con un programma dedicato all’arte pubblica, alla musica, al teatro, alla tecnologia e alla partecipazione.

Gli ultimi due giorni della manifestazione, sabato 5 e domenica 6 settembre, concentreranno attività per le famiglie, percorsi tra le opere del museo urbano diffuso, laboratori e musica, fino al momento conclusivo rappresentato dalla consegna dei nuovi murales alla città e alla comunità.

Sabato 5 settembre, alle 18:30 dal Parco Urbano, partirà “Tra i murales con gli amici a 4 zampe”, il tour curato dall’educatore cinofilo Paolo Ceresia. Un appuntamento pensato per scoprire le opere presenti sul territorio insieme ai propri amici a quattro zampe.

Alla stessa ora, in via Pietro Nicoletti, spazio alle attività dedicate ai più piccoli. Daniele Scarpelli – Teatrino Clandestino Sud condurrà un laboratorio di animazione teatrale rivolto ai bambini dai tre anni in su, mentre il laboratorio artistico “Un calice di colore”, a cura di Ilenia Tucci, offrirà un’ulteriore occasione di creatività e partecipazione.

La serata proseguirà poi con la musica. Alle 21 è in programma il live di Fabio Nirta, mentre alle 22:30 sarà la volta del Karaoke Nostalgia Indie. A mezzanotte, infine, spazio all’after-show di Fabio Nirta.

Domenica 6 settembre, invece, sarà il giorno della conclusione della manifestazione con la consegna dei murales realizzati nel corso del festival. Un gesto dal forte valore simbolico attraverso il quale le nuove opere passeranno dagli artisti alla città e alla comunità chiamata a custodirle e ad abitarle.

La consegna rappresenterà il punto finale della sei giorni, ma anche un nuovo inizio per Rogliano. L’edizione 2026 coincide infatti con il quindicesimo anno di Gulìa Urbana, tornato nel luogo in cui il progetto ha avuto origine con nuovi interventi firmati da Aches, Edoardo Ettorre, Marta Lapeña, Order 55 e Vesod.

In questi giorni arte urbana e realtà aumentata, giochi popolari, teatro, incontri e musica hanno condiviso gli stessi spazi, trasformando Rogliano in un grande laboratorio diffuso. La chiusura del 6 settembre consegnerà così alla comunità non soltanto nuove opere, ma il risultato di un percorso costruito attorno agli spazi, alle persone e alla partecipazione.

Per Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest il fine settimana conclusivo diventa dunque l’ultimo capitolo di una grande festa di comunità, che per sei giorni ha fatto incontrare linguaggi diversi e generazioni differenti nel segno della cultura e della rigenerazione dei luoghi.

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