Rogliano, torna il Rublanum Festival: il 10 agosto musica elettronica e cultura a Palazzo Ricciulli

Dopo un anno di pausa, la quarta edizione porta sul palco Mind Enterprises, Fenoaltea, Aldolà Chivalà, Idiolect e Huxley con il claim "Abitare è essere ovunque a casa propria"

A cura di Redazione
16 luglio 2026 11:00
Rogliano, torna il Rublanum Festival: il 10 agosto musica elettronica e cultura a Palazzo Ricciulli - Foto Uff. Stampa Festival Rublanum
Foto Uff. Stampa Festival Rublanum
Condividi

Rogliano - Dopo un anno di stop, il Rublanum Festival torna ad animare l'estate di Rogliano. La quarta edizione della manifestazione è in programma lunedì 10 agosto 2026 al Teatro all'aperto di Palazzo Ricciulli, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio.

Promosso dall'associazione Rublanum, il festival punta ancora una volta a unire musica contemporanea, valorizzazione del territorio e partecipazione della comunità, proponendo un'esperienza che va oltre il semplice concerto.

Ad accompagnare l'edizione 2026 sarà il claim "Abitare è essere ovunque a casa propria", una frase che sintetizza la filosofia dell'evento: vivere i luoghi come spazi di relazione, incontro e condivisione, capaci di far sentire chiunque parte di una comunità.

Una line-up tra elettronica e sperimentazione

Il cartellone propone alcuni dei nomi più interessanti della scena elettronica contemporanea.

Ad aprire la serata saranno i Mind Enterprises, duo formato da Andrea Tirone e Roberto Conigliaro, tra i progetti italiani più apprezzati all'estero. Partendo dall'italo disco, hanno costruito un'identità musicale che li ha portati a esibirsi anche sul prestigioso palco del Coachella.

Sul palco salirà anche Fenoaltea, producer palermitano attivo dal 2017, che fonde sonorità elettroniche, lo-fi e organiche. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti della nuova scena urban-pop italiana come bnkr44, Giuse The Lizia, centomilacarie, Yung Snapp e Alessandra Amoroso.

Spazio poi ad Aldolà Chivalà, progetto nato a Napoli che intreccia spoken word, dialetto ed elettronica, e a Idiolect, nuova formazione che debutta con una proposta definita dagli stessi artisti una "Hypnotic Techno Shamanic Orchestra", dove musica elettronica, parole e suggestioni sonore si fondono in un'unica esperienza.

A chiudere la line-up sarà Huxley, dj e selezionatore musicale ormai legato alla storia del festival, che accompagnerà il pubblico con i suoi set prima e dopo le esibizioni live.

La filosofia del festival

«Rublanum è un collettivo che da quindici anni abita gli spazi in modo intenso. Tutti i nostri progetti ci portano a vivere i luoghi per molto tempo, intrecciando le nostre vite con quelle delle comunità che ci ospitano. Con il Rublanum Festival vogliamo che chi arriva si senta parte di qualcosa, che viva la sensazione di essere a casa, anche solo per una notte. Per noi abitare significa questo: riconoscersi, incontrarsi, sentirsi ovunque a casa propria», spiegano gli organizzatori.

Il ritorno del Rublanum Festival segna così l'avvio di una nuova fase del progetto culturale, mantenendo lo spirito delle origini ma con una visione ancora più definita, nella quale la musica diventa strumento di aggregazione, la cultura occasione di crescita e Palazzo Ricciulli si trasforma, per una notte, in uno spazio aperto di condivisione e partecipazione

Segui CosenzaOk