Ritornano le Giornate FAI di Primavera: appuntamento il 22 e 22 marzo
L'iniziativa, giunta alla sua 34ª edizione, offre l’opportunità di esplorare luoghi d'arte, natura e tradizioni, spesso sconosciuti o poco valorizzati, durante il primo fine settimana di primavera
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, torna l’atteso appuntamento con le "Giornate FAI di Primavera", il grande evento che, dal 1993, permette a centinaia di migliaia di italiani di riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico delle loro città e territori. L'iniziativa, giunta alla sua 34ª edizione, offre l’opportunità di esplorare luoghi d'arte, natura e tradizioni, spesso sconosciuti o poco valorizzati, durante il primo fine settimana di primavera.
Grazie all'impegno di migliaia di volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI, che operano in tutta Italia, saranno aperti al pubblico, a contributo libero, centinaia di luoghi di grande valore storico, artistico e naturale. Dai castelli alle ville, dalle chiese ai teatri, dalle collezioni d'arte ai laboratori artigianali, passando per le aree naturalistiche e i siti produttivi, il pubblico avrà l’occasione di visitare spazi solitamente inaccessibili o poco conosciuti.
Le Giornate FAI di Primavera rappresentano una vera e propria "festa collettiva" dedicata alla promozione della conoscenza, cura e tutela del patrimonio culturale italiano, in linea con la missione educativa della Fondazione, che da oltre cinquant'anni opera per sensibilizzare alla sua salvaguardia.
In questa edizione, una delle principali novità sarà una selezione di aperture speciali per celebrare l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi. L'iniziativa offrirà la possibilità di scoprire la figura e l’eredità culturale e spirituale del santo patrono d'Italia, con aperture di luoghi legati alla sua vita e alla sua opera.
Partecipare alle Giornate FAI di Primavera non è solo un’occasione per esplorare il nostro patrimonio, ma anche per contribuire concretamente alla sua protezione: ogni visita sarà infatti accompagnata da una possibilità di donazione per sostenere la missione della Fondazione
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