Rifiuti, il Comune di Frascineto contesta gli aumenti regionali

Il vicesindaco Prioli: «Negli ultimi due anni aumenti sproporzionati scaricati sui Comuni. Nessun aiuto per chi fa la differenziata»

A cura di Redazione
03 agosto 2026 20:00
Rifiuti, il Comune di Frascineto contesta gli aumenti regionali - Foto: Angelo Prioli
Foto: Angelo Prioli
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Frascineto - Polemica sul nuovo piano rifiuti di Arrical e Regione Calabria. A intervenire è il vicesindaco del Comune di Frascineto, Angelo Prioli, che solleva dubbi sugli effetti delle scelte adottate negli ultimi anni, denunciando un aumento dei costi che, a suo giudizio, avrebbe finito per ricadere direttamente sui Comuni e quindi sui cittadini. «Negli ultimi due anni sono stati scaricati sui Comuni, quindi sui Calabresi, aumenti di tariffe sproporzionati», afferma Prioli, evidenziando la necessità di una revisione della strategia regionale nella gestione del ciclo dei rifiuti.

“Nessun sostegno ai Comuni virtuosi e nessuna nuova strategia sugli impianti”

Secondo il vicesindaco di Frascineto, il piano rifiuti non avrebbe previsto adeguati strumenti di sostegno per le amministrazioni che hanno raggiunto risultati importanti nella raccolta differenziata.

«Nessun aiuto per i Comuni che fanno la differenziata, nessuna scelta per i nuovi impianti e nessuna strategia. Questo dicono le carte purtroppo», sostiene Prioli, chiedendo che agli annunci seguano atti concreti capaci di dimostrare un cambio di passo nella gestione del settore. Il rappresentante dell’amministrazione comunale sottolinea inoltre come Frascineto, nonostante gli elevati livelli di raccolta differenziata, abbia dovuto fare i conti con un incremento dei costi del servizio.

Frascineto: “Con l’86% di differenziata riusciamo a contenere gli aumenti”

Prioli evidenzia il lavoro svolto dal Comune, che grazie a una percentuale di raccolta differenziata superiore all’86% sarebbe riuscito a limitare l’impatto degli aumenti. «Grazie all’oltre 86% di raccolta differenziata riusciamo a contenere in modo significativo gli aumenti», afferma il vicesindaco, replicando anche alle critiche rivolte all’amministrazione locale sulla gestione dei costi.

Secondo Prioli, le responsabilità non sarebbero da attribuire ai Comuni virtuosi, ma alle criticità strutturali del sistema regionale, in particolare alla voce relativa all’“export rifiuti” da riciclare, che avrebbe inciso in maniera rilevante sulla tariffazione.

“Amministrare significa mettere al centro il bene dei cittadini”

Nel suo intervento il vicesindaco rivendica anche il modello amministrativo adottato dal Comune di Frascineto, basato su attenzione ai conti pubblici e mantenimento dei servizi. «Amministrare una piccola comunità significa anteporre il bene comune e i bisogni dei cittadini alle logiche di partito», sottolinea Prioli, ribadendo che il ruolo degli amministratori locali deve essere orientato allo sviluppo del territorio e alla tutela della comunità. A conclusione del suo intervento, il vicesindaco rimarca come il Comune continui a mantenere una pressione fiscale contenuta e una gestione definita «attenta, oculata e coscienziosa», nonostante le difficoltà legate al sistema regionale dei rifiuti e alle ripercussioni economiche sui territori.

«I numeri e quindi i fatti dimostrano – conclude Prioli – che questa Amministrazione ha saputo mantenere una correttezza contabile e garantire il livello dei servizi alla cittadinanza».

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