Referendum giustizia, rush finale e scatta il silenzio elettorale
Urne il 22 e 23 marzo: stop alla propaganda, si vota senza quorum
Rush finale per la campagna elettorale in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026. I cittadini saranno chiamati a esprimersi sulla riforma varata dal governo guidato da Giorgia Meloni, votando Sì per confermarla oppure No per respingerla.
Silenzio elettorale: cosa è vietato
A partire da sabato 21 marzo e fino alla chiusura delle urne, entrano in vigore le norme sul silenzio elettorale. In particolare, sono vietati:
comizi e riunioni di propaganda elettorale, sia diretta che indiretta; nuove affissioni di manifesti e materiali di propaganda; qualsiasi forma di propaganda entro un raggio di 200 metri dai seggi.
Referendum confermativo: niente quorum
Quello in programma è un referendum di tipo confermativo. A differenza dei referendum abrogativi, non è previsto alcun quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dal numero dei votanti.
Vincerà semplicemente l’opzione che otterrà più voti, senza necessità di raggiungere una soglia minima di affluenza.
Orari e modalità di voto
I seggi saranno aperti: domenica 22 marzo, dalle 7:00 alle 23:00 , e poi lunedì 23 marzo, dalle 7:00 alle 15:00.
Per votare è necessario presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettoral
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