RC Auto, stangata in Calabria

Brutto inizio d’anno per la regione, aumenti e classe di merito a rischio

A cura di Redazione
08 gennaio 2026 13:00
RC Auto, stangata in Calabria -
Condividi

Calabria - Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 8.000 automobilisti calabresi; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it*, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, quest’anno vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

Il peso percentuale degli automobilisti calabresi che hanno dichiarato un sinistro con colpa in rapporto al totale assicurati fa guadagnare alla regione l’ultimo posto nella classifica nazionale.

Brutte notizie anche per gli automobilisti virtuosi; i dati** dell’osservatorio di Facile.it hanno messo in luce che, a dicembre 2025, il premio medio RC auto in Calabria è stato di 672,10 euro, in aumento del 3,1% rispetto a dicembre 2024 (651,72 euro).

A livello provinciale i premi medi sono saliti in tutte le aree della regione, ad eccezione della provincia di Catanzaro, dove, invece, c’è stato un calo del 2%.

«Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Il calo della frequenza dei sinistri, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni; dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale».

Da un lato, quindi, il 2026 parte con buoni auspici a iniziare dal calo della quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti che, secondo l’analisi di Facile.it*, a livello nazionale è diminuita del 14% rispetto all’anno precedente; dall’altro, invece, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.

Le differenze provinciali

Guardando i dati a livello territoriale emerge che la provincia calabrese che ha registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa e quindi sarà più colpita dagli aumenti è quella di Vibo Valentia.

Seguono nella graduatoria le province di Cosenza, Crotone e Catanzaro; chiude la classifica regionale la provincia di Reggio Calabria.

Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti calabresi che vedranno peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; guardando al sesso dell’assicurato, ad esempio, emerge che la percentuale è più alta tra le donne (1,09%) rispetto agli uomini (0,79%).

Scomponendo il campione su base anagrafica, invece, emerge che gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 35-44enni (0,52%); tra gli over 75, invece, la percentuale raggiunge il 2,32%.

Guardando infine alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (1,56%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto. Seguono le casalinghe (0,89%) e gli operai (0,73%).

Segui CosenzaOk