Provincia di Cosenza, Faragalli distribuisce gli incarichi ai consiglieri
Definita la squadra che affiancherà il presidente: deleghe a viabilità, scuole, ambiente, welfare, cultura e bilancio
Cosenza – Prende forma il nuovo assetto politico-amministrativo della Provincia di Cosenza. Il presidente Biagio Faragalli ha completato la distribuzione delle deleghe ai consiglieri di maggioranza, delineando l’organizzazione che accompagnerà l’azione dell’ente nei prossimi anni.
La scelta punta a una suddivisione delle competenze che copre i principali settori di intervento della Provincia, dalla viabilità all’edilizia scolastica, passando per ambiente, welfare, cultura e sviluppo del territorio.
Il ruolo di vicepresidente è stato affidato a Federico Belvedere, che seguirà anche le politiche giovanili. La gestione della rete stradale provinciale sarà invece di competenza di Giuseppe Turano, mentre Antonino De Lorenzo avrà la responsabilità dei settori edilizia scolastica ed energia.
A Silvio Cascardo sono state attribuite le deleghe a sport, istruzione, minoranze linguistiche e innovazione digitale. Un ampio pacchetto di competenze è stato assegnato a Gabriella Luciani, chiamata a occuparsi di attività produttive, sanità, welfare, lavoro, volontariato e pari opportunità.
Le questioni ambientali saranno seguite da Luigi Garofalo, mentre Pasquale De Franco avrà il coordinamento delle attività legate a pianificazione territoriale e cultura. A Caterina Bruno, infine, sono stati affidati patrimonio, bilancio e affari generali.
Per il presidente Faragalli, la definizione delle deleghe rappresenta il primo passo verso l’avvio concreto del programma amministrativo. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il ruolo della Provincia come punto di raccordo tra i Comuni e le istituzioni, migliorando la capacità di risposta dell’ente nei confronti dei territori.
Nei prossimi giorni l’attenzione si sposterà sull’organizzazione interna della struttura provinciale, con la nomina dei dirigenti e la revisione dell’assetto amministrativo. Un percorso che, nelle intenzioni della nuova governance, dovrà rendere più efficiente la macchina dell’ente e favorire una programmazione più incisiva sui temi considerati prioritari, dalla manutenzione delle strade alla gestione degli edifici scolastici, fino alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo territoriale
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