Premio Giuseppe Reale 2026, riconoscimento a Giusi Princi

Il Lions Club Reggio Calabria Host e la Fondazione Mediterranea premiano l’europarlamentare per l’impegno nella formazione, nella cultura e nelle opportunità per i giovani calabresi

A cura di Redazione
11 ottobre 2026 18:00
Premio Giuseppe Reale 2026, riconoscimento a Giusi Princi -  Foto Uff. Stampa Lions Club Reggio Calabria
Foto Uff. Stampa Lions Club Reggio Calabria
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Formazione, cultura e opportunità per i giovani sono stati i temi al centro della cerimonia di consegna del Premio Giuseppe Reale 2026 all’europarlamentare Giusi Princi, svoltasi sabato 10 ottobre nel foyer del Teatro comunale Francesco Cilea. L’iniziativa è stata promossa dal Lions Club Reggio Calabria Host e dalla Fondazione Mediterranea per ricordare l’eredità istituzionale di Giuseppe Reale e il suo progetto di una città capace di crescere attraverso l’istruzione e la cultura.

All’incontro hanno partecipato numerosi ospiti e rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo. Ad aprire i lavori è stata la presidente del Lions Club Reggio Calabria Host, Rosy Perrone. Il coordinamento degli interventi è stato affidato al past presidente Aldo De Caridi, mentre le motivazioni del riconoscimento sono state illustrate dal presidente della commissione, Antonino Costantino. È intervenuto anche il presidente della Fondazione Mediterranea, Vincenzo Vitale. Le conclusioni sono state affidate a Felice Raso Costabile, secondo vicegovernatore del Distretto Lions 108Ya.

Il Comune ha messo a disposizione il foyer del Teatro Cilea. A rappresentare l’amministrazione è stato il consigliere Paolo Bilardi, in rappresentanza del sindaco Francesco Cannizzaro. Hanno portato i saluti anche Sebastiano Bellini, presidente della Zona 26, e Armando Alessi, presidente dell’XI Circoscrizione del Distretto Lions 108Ya.

Giusi Princi e gli investimenti nella formazione

Nel corso della cerimonia, Giusi Princi ha ripercorso alcune delle iniziative dedicate all’istruzione e alla formazione professionale realizzate durante la sua esperienza nella Giunta regionale calabrese, dove ha ricoperto il ruolo di vicepresidente con deleghe, tra le altre, all’Istruzione, alla Formazione e alle Pari opportunità.

Tra gli interventi citati figurano i 6 milioni di euro destinati ai master post-laurea professionalizzanti rivolti ai giovani laureati e il progetto ReCapp Calabria, finanziato con circa 6 milioni di euro e sviluppato con il coinvolgimento di 140 istituti scolastici, delle tre università calabresi e dell’Università Bocconi.

L’iniziativa punta a ridurre i divari negli apprendimenti scolastici, attraverso interventi mirati e una collaborazione tra scuole e università. Il progetto è stato presentato come un modello sperimentale potenzialmente replicabile anche in altri territori.

La consegna del premio ha richiamato anche il percorso personale e istituzionale dell’europarlamentare, che oggi opera al Parlamento europeo occupandosi di cultura, istruzione, diritti delle donne, uguaglianza di genere e relazioni con l’area mediterranea.

L’eredità di Giuseppe Reale e il progetto della Città degli Studi

Il riconoscimento porta il nome di Giuseppe Reale, sindaco di Reggio Calabria nel 1993, al quale viene ricondotta una visione dello sviluppo cittadino fondata sulla crescita culturale e sulla formazione.

La sua esperienza istituzionale è legata alla promozione di luoghi e percorsi destinati all’istruzione superiore, tra cui il Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti, oltre al percorso che avrebbe accompagnato la nascita dell’università e dell’Università per Stranieri.

L’idea della “Città degli Studi” costituisce il filo conduttore del premio: investire nella conoscenza per ampliare le opportunità delle nuove generazioni e favorire lo sviluppo civile ed economico del territorio.

«Lo sviluppo di una terra comincia dalle persone»

Nel suo intervento, la presidente Rosy Perrone ha spiegato il significato del riconoscimento, sottolineando il legame tra formazione, responsabilità pubblica e crescita della comunità.

«Non premiamo soltanto una carriera o un'appartenenza politica, ma l'idea che lo sviluppo di una terra comincia dalle persone che si riescono a formare», ha dichiarato Perrone, ricordando l’eredità lasciata da Giuseppe Reale e il valore delle opportunità offerte ai giovani.

La presidente ha quindi richiamato l’impegno attribuito a Princi nel promuovere percorsi formativi e nel rafforzare i collegamenti tra la Calabria e l’Europa.

La cerimonia ha ribadito il ruolo del mondo associativo e dei club di servizio nel dialogo con le istituzioni, attraverso iniziative rivolte alla valorizzazione delle competenze e al bene comune.

Ad accompagnare musicalmente la serata sono stati Grazia Barillà, al violino, e Andrea Francesco Calabrese, al pianoforte.

Il Premio Giuseppe Reale 2026 ha così riportato al centro del dibattito pubblico il rapporto tra istruzione, cultura e futuro della Calabria, nel segno di una visione che individua nella formazione uno degli strumenti per ampliare le prospettive dei giovani e rafforzare il territorio.

Lions Club Reggio Calabria Host

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