Ponte Molinello di Cariati, lavori bloccati dal TAR: sopralluogo con Anas e proteste dell’ODV SS106

“Basta Vittime sulla Statale 106” evidenzia nuovi ritardi sulla messa in sicurezza dell’infrastruttura: “La sicurezza dei cittadini non può restare ostaggio di lungaggini burocratiche”

A cura di Redazione
07 maggio 2026 17:30
Ponte Molinello di Cariati, lavori bloccati dal TAR: sopralluogo con Anas e proteste dell’ODV SS106 - Foto: Uff. Stampa Ass. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”
Foto: Uff. Stampa Ass. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”
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Cariati - Ha avuto luogo nella giornata di ieri un sopralluogo sul Ponte Molinello a Cariati (CS), lungo la Strada Statale 106, alla presenza del Direttore Operativo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, Ing. Fabio Pugliese, del Responsabile Area Gestione Rete della Struttura Territoriale Anas Calabria, Arch. Nico Curcio, oltre al Direttore dei Lavori e all’Ispettore di Cantiere di Anas S.p.A.

L’incontro è scaturito dalla necessità, ormai non più rinviabile, di comprendere le ragioni che hanno determinato il blocco dei lavori di messa in sicurezza del ponte e, nello specifico, di fare piena luce sull’ordinanza di sospensione disposta dal TAR della Calabria.

Da quanto emerso, la sospensione – adottata per motivi prudenziali – sarebbe finalizzata esclusivamente a verificare alcuni rilievi sollevati da un soggetto privato. In particolare, il Tribunale amministrativo ha ritenuto opportuno approfondire, attraverso una perizia tecnica affidata a un consulente esterno, solo alcuni degli aspetti contestati dal privato e, nello specifico: la presunta idoneità dei suoli interessati dalla passerella; la correttezza della certificazione urbanistica rilasciata dal Comune di Cariati; la legittimità delle scelte progettuali adottate, tra cui il cosiddetto “sistema bitrave”; la regolarità dei procedimenti espropriativi e il livello di coinvolgimento e informazione dei cittadini interessati.

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” evidenzia con assoluta chiarezza che la sospensione dei lavori riguarda esclusivamente tali profili ed è solo su tali profili che dovrà esprimersi l’approfondimento tecnico richiesto dal TAR che sospende, nei fatti, l’urgenza e la rilevanza dell’opera sotto il profilo della sicurezza stradale.

Tuttavia, appare francamente difficile comprendere come si possa giungere alla sospensione di un intervento già approvato nell’ambito di una conferenza dei servizi, condiviso tra enti pubblici competenti e mai oggetto di nessuna osservazione formale da parte dei soggetti espropriati nelle sedi previste. Una circostanza sulla quale l’Organizzazione si riserva di effettuare ogni necessario dovuto approfondimento.

Ancora più grave e inaccettabile è quanto emerso nel corso dell’udienza di ieri: il consulente tecnico d’ufficio incaricato dal TAR ha richiesto l’ennesima proroga, rinviando ogni decisione al prossimo 20 giugno. Un ulteriore, incomprensibile slittamento che determina un ritardo pesantissimo su lavori già finanziati e destinati a garantire maggiore sicurezza su uno dei tratti più delicati della Statale 106 e che mette a serio rischio l’incolumità di tanti pedoni costretti a correre dei pericoli per attraversare il ponte nelle condizioni di pericolo in cui è allo stato attuale.

Di fronte a questo scenario, l’Organizzazione di Volontariato non intende assistere passivamente. Il Direttore Operativo, Ing. Fabio Pugliese, ha già convocato per la prossima settimana una seduta del Comitato Scientifico, alla quale prenderanno parte anche i partner legali di Studio 3A, con l’obiettivo di analizzare nel dettaglio ogni aspetto della vicenda e individuare tutte le iniziative utili a favorire l’immediato sblocco dei lavori.

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ribadisce con fermezza che ogni ritardo su opere destinate a salvare vite umane non può essere tollerato. La sicurezza dei cittadini non può essere ostaggio di lungaggini procedurali, né di dinamiche che rischiano di allontanare ulteriormente soluzioni attese da anni.

Per questo motivo continueremo ad agire con determinazione, trasparenza e senso di responsabilità, al fianco dei cittadini, affinché il diritto alla sicurezza stradale non resti un principio astratto ma diventi finalmente una realtà concreta.

L’obiettivo è chiaro e non negoziabile: restituire al territorio un’infrastruttura sicura, moderna e funzionale, trasformando il Ponte Molinello in un simbolo di sicurezza e legalità per l’intera Calabria.

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