PLM Morrone - Corigliano 2-1: granata in corsa per l'Eccellenza
Partita ad alta tensione e ricca di capovolgimenti: la PLM Morrone soffre, resiste al ritorno del Corigliano e decisiva anche la parata di Palermo su rigore
Cosenza - Più che una partita un vero e proprio romanzo a lieto fine. PLM Morrone-Corigliano è stata una partita dalle fortissime emozioni con episodi e capovolgimenti di fronte che avrebbero potuto cambiare in maniera drastica l’andamento ed il futuro di tutto il campionato di Promozione a due turni dalla conclusione.
Alla fine è 2-1 per gli uomini di Stranges che ora dovranno vincere le ultime due battaglia contro Kratos Bisignano e Rende, per poter tagliare il traguardo dell’Eccellenza. Tutti gli scongiuri del caso sono ammessi, ma anche oggi i granata hanno dimostrato di che pasta sono fatti. Oltre alle indubbie doti tecniche, il grande cuore ha permesso di superare un Corigliano mai domo, spinto anche da un imponente tifoseria, “rafforzata” dagli ultras del Cosenza, giunti al centro tecnico della PLM Morrone per tifare a favore della squadra ionica.
Una menzione speciale per il portiere Gianmarco Palermo, anche oggi protagonista assoluto della partita con un calcio di rigore parato nel momento decisivo del secondo tempo.
La gara parte in maniera molto tirata. Le due squadre sono ben consapevoli della posta in palio. Al quarto d’ora la prima chance è della PLM Morrone. Sugli sviluppi di una rimessa laterale Munoz tira al volo, la traiettoria è ben indirizzata ma De Luca la graffia e la devia sul palo. Alla mezz’ora la risposta del Corigliano con un tiro di Ciollaro che termina a lato. Al 38’ altra chance per la squadra granata.
Tentativo a giro di Brandalisse con un tiro insidioso, ma anche stavolta De Luca è bravo e salva. Un minuto più tardi l’ultima chance della prima frazione è ancora di marca granata. Ma Nicoletti, ben servito da Raimondo, difetta di mira e spara alto da buona posizione. Squadre negli spogliatoi sullo 0-0. Partita abbastanza noiosa.
Il secondo tempo è vietato ai deboli di cuore. La frazione si apre come meglio non si potrebbe per la PLM Morrone. Il contropiede dei granata è infatti letale. Amendola serve Brandalisse, palla in mezzo per l’accorrente Nicoletti che bissa il gol dell’andata contro il Corigliano e porta in vantaggio i granata. Tre minuti più tardi i ragazzi di Stranges avrebbero la chance per raddoppiare ma proprio sul più bello Nicoletti viene recuperato da Statella e non riesce a concludere dopo un’azione fotocopia a quella del gol.
Al 9’ arriva come un fulmine a ciel sereno il pareggio del Corigliano. Ciollaro batte Palermo con un bel diagonale e fa 1-1. Al 15’ è sempre Ciollaro il protagonista. Il 10 ionico infatti viene steso in area granata e per l’arbitro Montaruoli non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Episodio che potrebbe cambiare non solo le sorti della partita, ma di tutto il campionato. Dagli undici metri si presenta Lentini che però non ha fatto i conti con un vero e proprio specialista nel fondamentale: Palermo infatti è poderoso e para il calcio di rigore.
Si resta sul risultato di parità ma solo per qualche minuto. Al 19’ filtrante di Nicoletti per Sarpa che scarica in porta il tiro che vale il gol del 2-1. Per il capitano granata è il primo gol in assoluto con i “grandi”, proprio nel giorno più importante. La PLM Morrone di nuovo in vantaggio controlla la gara ma, chiaramente, non è ancora finita. Al 33’ i granata potrebbero segnare ancora. Tiro a giro di Brandalisse, parata di De Luca, sulla palla vagante arriva Capuno ma tira alto. Il finale è di marca ospite. Al 40’ Statella prova l’eurogol dai 40 metri ma la palla va fuori di pochissimo. Poi, in pieno recupero, è ancora Palermo il salvatore della patria. Il portiere di casa arriva in maniera incredibile sul colpo di testa a botta sicura di Konè. La vittoria è salva. La PLM Morrone, a 180 minuti dalla fine, è sempre prima e padrona del proprio destino.
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