Pirossigeno Cosenza, buona la prima: Castrovillari passa nel finale

Prima amichevole stagionale per i rossoblù di Carolillo, che tengono testa al Pollino per tre quarti. Gli ospiti sfruttano la maggiore condizione

A cura di Redazione
07 settembre 2026 21:45
Pirossigeno Cosenza, buona la prima: Castrovillari passa nel finale -  Foto Uff. Stampa Pirossigeno Cosenza
Foto Uff. Stampa Pirossigeno Cosenza
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Pirossigeno Cosenza, buona la prima: Castrovillari passa nel finale

Prima amichevole stagionale per i rossoblù di Carolillo, che tengono testa al Pollino per tre quarti. Gli ospiti sfruttano la maggiore condizione

Prima uscita stagionale per la Pirossigeno Cosenza Basket, che al PalaPirossigeno ha affrontato i cugini della Pollino Basket Castrovillari in un test utile per verificare i primi automatismi dopo appena cinque giorni di preparazione. A imporsi sono stati gli ospiti, capaci di allungare nell'ultimo quarto, ma per i rossoblù sono arrivati segnali incoraggianti.

Il caldo ha fatto da cornice a un pomeriggio nel quale circa un centinaio di persone hanno scelto di seguire la prima uscita della squadra di Sergio Carolillo, con una buona presenza anche della tifoseria ospite. Dall'altra parte del parquet un avversario già più avanti nella preparazione, guidato dal tecnico argentino Germàn Sciutto.

L'avvio è subito intenso. A realizzare i primi punti della stagione della Pirossigeno è Mise Diminic, dalla lunetta. Le due squadre giocano a buon ritmo nonostante i carichi di lavoro, con Cosenza impegnata a testare i primi schemi e a trovare le necessarie intese tra i nuovi elementi.

Il Pollino risponde con un gioco fisico e organizzato e chiude avanti il primo quarto sul 20-16.

Nel secondo periodo la partita diventa più equilibrata. I rossoblù cercano combinazioni rapide e mostrano una buona applicazione difensiva, anche se non mancano alcune difficoltà nella gestione dei rimbalzi. L'intesa, inevitabilmente, è ancora da costruire, ma arrivano anche giocate interessanti.

La seconda frazione termina in perfetta parità, 16-16, lasciando invariato il vantaggio degli ospiti.

Dopo l'intervallo il Pollino parte meglio, ma la Pirossigeno reagisce e torna a contatto. Il match procede a fasi alterne, con entrambe le panchine molto coinvolte. Carolillo e Sciutto dispensano indicazioni e approfittano di ogni situazione per correggere i propri giocatori.

Anche il terzo periodo resta equilibrato: 19-18 per Castrovillari.

È nell'ultima frazione che emerge maggiormente la differenza nella condizione atletica. La stanchezza comincia a farsi sentire, anche a causa delle alte temperature del PalaPirossigeno, e gli ospiti riescono a essere più precisi sia in attacco sia in difesa. Il Pollino alza l'intensità e chiude il quarto con un netto 23-10, conquistando il successo nel primo test stagionale.

Per Sergio Carolillo, tuttavia, il risultato conta relativamente. «Castrovillari è una buona squadra ed è più avanti di noi nella preparazione – ha spiegato il tecnico rossoblù –. Hanno iniziato prima e in questo momento una settimana di lavoro in più si sente, soprattutto sul piano fisico e negli automatismi. Noi veniamo da pochi giorni di allenamento e, per essere la prima uscita, ho visto cose interessanti».

Il coach guarda soprattutto alla disponibilità mostrata dai suoi giocatori: «In questa fase mi interessano soprattutto la disponibilità dei ragazzi, l'atteggiamento difensivo, la circolazione della palla e la capacità di iniziare a conoscersi dentro il gioco. Ci sono ancora tanti aspetti da sistemare: spaziature, tempi delle giocate, letture, equilibrio tra attacco e difesa. È normale dopo una sola settimana insieme».

Anche la gestione dell'ultimo quarto è stata una scelta precisa: «Ho scelto di dare più spazio ai giovani e di gestire i minuti degli altri. Stiamo lavorando molto anche dal punto di vista fisico e non avrebbe senso caricare troppo la squadra già alla prima amichevole. Questa partita ci dà indicazioni utili e ci permette di capire dove intervenire. Il percorso è appena cominciato, adesso dobbiamo continuare a lavorare con continuità e costruire giorno dopo giorno la nostra identità».

Sulla stessa lunghezza d'onda il capitano Simone Ginefra, che sottolinea la natura ancora embrionale del gruppo. «Siamo un gruppo nuovo e stiamo cercando la giusta amalgama dopo pochissimi giorni di lavoro insieme – ha spiegato –. In questa fase stiamo dedicando grande attenzione alla preparazione fisica con il nostro preparatore Giulio Gallo e, sul campo, iniziamo a mettere in pratica le indicazioni di coach Carolillo e di coach Gallo».

Il capitano rossoblù ha comunque apprezzato quanto mostrato dalla squadra: «La partita di oggi ci lascia diversi segnali positivi. Abbiamo giocato con una buona intensità, sia in attacco sia in difesa, costruendo anche ottime azioni. Adesso dobbiamo lavorare sul timing, sulla conoscenza reciproca e sulla capacità di muoverci sempre più come un collettivo».

Ginefra riconosce anche il vantaggio del Pollino nella preparazione: «I nostri avversari hanno iniziato una settimana prima di noi e questo, soprattutto in questa fase della stagione, si traduce in una maggiore condizione e in meccanismi di squadra già più rodati. Il nostro percorso è appena cominciato e credo che sia partito nel modo giusto. Abbiamo tanto lavoro davanti e sono convinto che, giorno dopo giorno, riusciremo a crescere ancora».

Soddisfatto anche Germàn Sciutto, che considera il test un passaggio importante nel percorso del Castrovillari. «È stata una bella partita, soprattutto utile per capire a che punto siamo – ha commentato il tecnico del Pollino –. In allenamento lavori tra compagni, in amichevole cambia tutto: ritmo, intensità, contatto, letture. Alla prima uscita c'è anche tanta voglia di farsi vedere, di prendere iniziative, di segnare. A volte questo porta a forzare qualche giocata e a perdere un po' il filo del gioco di squadra. Fa parte di questo momento della preparazione».

Sciutto ha poi evidenziato il valore dell'avversario: «La Pirossigeno ha qualità ed esperienza. Ha diversi giocatori che sanno giocare bene la palla, leggere le situazioni e trovare soluzioni. Si vede che è una squadra con elementi abituati a stare in campo e che, con il passare delle settimane, troverà sempre più intesa».

Quanto al proprio gruppo, l'allenatore argentino ha le idee chiare: «Noi vogliamo essere una squadra che corre, che muove la palla e che prova a giocare con ritmo. Oggi ci siamo riusciti a tratti, soprattutto in alcuni momenti nei quali siamo riusciti a spingere e a far viaggiare bene il pallone».

Il primo confronto stagionale si chiude così con indicazioni utili per entrambe le squadre. Per la Pirossigeno Cosenza c'è ancora molto da costruire, ma i primi tre quarti hanno mostrato una squadra capace di tenere testa a un avversario più avanti nella preparazione. Il lavoro continuerà nelle prossime settimane, quando aumenteranno condizione fisica, intesa e automatismi.

Parziali: 20-16, 16-16, 19-18, 10-23.

Pirossigeno Cosenza Basket: Carofiglio A., Sirakov, Rubino, Ginefra (k), Diminic, Montemurro, Madrigrano, Guido, Festinese, Shvets, Capparelli, Meduri, Lonetti, Cerchiaro.
Coach: Sergio Carolillo. Secondo allenatore: Manu Gallo.

Pollino Basket Castrovillari: Botta, Miaffo, Rennis, Colasi, Acuna, Godwin, Foure, Bosco, Avolio, Lipsky, Gonzalez.
Coach: Germàn Sciutto.

Arbitri: Giulio Cundari e Alessandro De Grazia di Cosenza.

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