Pietrapaola, cinque estati per tornare ad essere scelta
Oltre 10 mila presenze a Ferragosto. La sindaca Labonia: «Abbiamo investito in turismo, servizi, decoro ed eventi per rimettere in moto la comunità»
PIETRAPAOLA (CS), 18 agosto 2026 – Cinque estati fa Pietrapaola aveva bisogno di ritrovare fiducia, attrattività e una direzione chiara. Oggi il risultato più importante non è soltanto vedere piazze piene, ma osservare famiglie, giovani e visitatori scegliere nuovamente il paese, la Marina, il centro storico, le attività commerciali e il suo mare.
È il frutto di un percorso costruito su turismo, servizi, decoro ed eventi pensati per coinvolgere pubblici diversi, insieme a una comunità che ha ritrovato consapevolezza del proprio valore. Un lavoro che, secondo l’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Manuela Labonia, parte da una convinzione precisa: «Governare la bellezza di questo territorio significa rilanciarne le potenzialità senza piangersi addosso».
Oltre 10 mila presenze per la serata del 14 agosto
È questo il messaggio rilanciato dalla sindaca Labonia a margine della grande serata dello scorso 14 agosto in Piazza De Mundo, che ha fatto registrare oltre 10 mila presenze.
Sul palco Salvatore Benincasa, protagonista di uno spettacolo dedicato alla musica e alle tradizioni del territorio. A chiudere la serata, per il secondo anno consecutivo, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici realizzato dalla Pirotecnica Celico di Cariati, visibile in sicurezza dall’intero litorale.
«Abbiamo creduto in Pietrapaola quando era più difficile»
«Abbiamo creduto che Pietrapaola potesse tornare ad essere bella, accogliente e viva – sottolinea Labonia – e abbiamo scelto di investire nel turismo, negli eventi, nei servizi, nel decoro, nella spiaggia, nel centro storico e soprattutto nelle persone. Oggi possiamo dire che quella visione ha prodotto risultati concreti».
Per la sindaca, uno dei segnali più importanti arriva proprio dalle nuove generazioni: «Vedere i nostri ragazzi restare qui, scegliere le nostre piazze, le nostre attività e il nostro mare è una delle soddisfazioni più grandi di questi anni».
Il rilancio costruito insieme al territorio
Il percorso di rilancio è stato accompagnato da un metodo fondato sulla collaborazione con chi vive e lavora a Pietrapaola. Operatori turistici, commercianti, associazioni, volontari e cittadini sono diventati parte di una strategia orientata al miglioramento dell’accoglienza e della qualità complessiva dell’esperienza.
«Questo risultato non appartiene soltanto all’Amministrazione comunale – evidenzia Labonia – ma a tutti coloro che hanno deciso di fare la propria parte. Una destinazione cresce quando pubblico e comunità smettono di procedere separatamente e iniziano a lavorare nella stessa direzione».
Dal mare al centro storico, una destinazione unica
La strategia amministrativa ha puntato anche a superare una visione esclusivamente stagionale e frammentata del territorio, mettendo in relazione la vocazione balneare della Marina con il patrimonio identitario del borgo.
L'obiettivo è fare di Pietrapaola una destinazione unica, capace di offrire servizi, qualità urbana, esperienze, tradizioni e occasioni di socialità lungo tutto il territorio comunale.
Il ringraziamento a chi ha contribuito al percorso
I risultati, sottolinea ancora la sindaca, sono il frutto del lavoro di una squadra ampia.
«Se questa comunità ha voltato pagina lo deve al lavoro di tutti e voglio ringraziare in modo particolare proprio gli amministratori che hanno condiviso con me questi cinque anni di lavoro: dal vicesindaco Giuseppe Forciniti all'assessore Eugenio D’Andrea, dalla consigliera Giuseppina Romeo ai consiglieri Giuseppe Abbate e Antonio Berardi».
A loro, aggiunge Labonia, va il ringraziamento «per esserci stati anche nei momenti più difficili e per aver continuato a credere in questo percorso quando sarebbe stato più semplice arrendersi. È stato un onore ed un privilegio camminare al loro fianco al servizio di Pietrapaola».
Il primo cittadino ha quindi rivolto un ringraziamento al vigile Alessandro Berardi, ai ragazzi del Servizio Civile, all’Arma dei Carabinieri, alle attività commerciali, alla famiglia Privitera, agli sponsor, al Comitato Feste, agli operatori comunali Gino Madeo e Masino Golluscio, agli uffici comunali, all’Associazione Ricchizza, all’Associazione per il Gemellaggio Pietrapaola-Wastein, all’Associazione San Francesco, alla Parrocchia Santa Maria delle Grazie e al parroco don Raffaele Forellino, all’Associazione Bandistica Nicola Gorgoglione e all’intera squadra amministrativa.
«Dietro ogni servizio migliorato, ogni spazio recuperato e ogni appuntamento riuscito – conclude Labonia – ci sono lavoro, responsabilità e persone. È questa rete che ha consentito a Pietrapaola di ritrovare energia e orgoglio e che rappresenta la base sulla quale continuare a costruire il futuro»
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