Pietrafitta - “Canto anch’io, no tu no”, consegnati 6.700 euro ai tre progetti benefici
Musica e solidarietà protagoniste della nona edizione della manifestazione ideata da Rosa Martirano. I fondi sosterranno l’accoglienza delle persone in difficoltà, le famiglie seguite dall’Hospice perinatale e il percorso scolastico dei bambini di Mayungu
Pietrafitta - Musica, divertimento e solidarietà si sono uniti nella nona edizione di “Canto anch’io, no tu no”, la manifestazione benefica ideata e diretta artisticamente dalla cantante jazz Rosa Martirano, condotta insieme all’attore Paolo Mauro. Un’iniziativa che, anche quest’anno, ha trasformato la partecipazione del pubblico in un aiuto concreto per tre progetti dedicati a persone e famiglie in condizioni di fragilità.
Dopo il successo della manifestazione, i promotori si sono ritrovati a Pietrafitta per la cena benefica “Canto anch’io… La Cena”, ospitata nei locali de “La Cucina di Giorgio”, all’interno del Convento di Sant’Antonio. Una serata all’insegna della condivisione, accompagnata dalla musica dei Peanuts, la band di cui Rosa Martirano è vocalist, oltre a essere coach e maestra di canto della rassegna.
L’appuntamento è stato l’occasione per rendere noti i proventi raccolti e consegnare i tre assegni destinati ai progetti benefici, per un totale di 6.700 euro.
La somma più consistente, pari a 2.500 euro, è stata assegnata al Convento di Sant’Antonio a Pietrafitta, nell’ambito del progetto promosso da don Antonio Abruzzini dell’associazione “Operai della Divina Misericordia”. Le risorse saranno utilizzate per realizzare e allestire stanze dedicate all’accoglienza spirituale e all’ospitalità di persone sole o in difficoltà.
Altri 2.500 euro sono stati destinati alla Fondazione “Il cuore in una goccia” per il progetto “Welcome to Life”, che prevede l’allestimento di uno spazio per l’Hospice perinatale presso l’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo. L’obiettivo è offrire sostegno qualificato e accompagnamento empatico alle famiglie che affrontano complesse patologie prenatali.
La terza donazione, pari a 1.700 euro, sosterrà i “Bambini fantasma di Mayungu”, coprendo le rette scolastiche annuali dei minori che vivono in condizioni di estremo disagio nei pressi della grande discarica del villaggio di Mayungu. Il progetto, sostenuto per il secondo anno consecutivo da Apdem Onlus, punta a garantire ai bambini la possibilità di frequentare la scuola e costruire nuove prospettive per il futuro attraverso l’istruzione.
La consegna degli assegni conferma il valore di “Canto anch’io, no tu no”, capace di coniugare spettacolo e impegno sociale, trasformando la musica in uno strumento di solidarietà e sostegno concreto.
La serata ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto in vista del decennale della manifestazione. I partecipanti hanno condiviso idee e proposte in un momento di brainstorming collettivo, con l’obiettivo di rendere la prossima edizione ancora più coinvolgente ed efficace sul fronte artistico e benefico.
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