Pastore Custode del Futuro, in Sila una giornata dedicata agli allevatori e ai giovani

Il 14 ottobre all’Istituto Alberghiero di San Giovanni in Fiore l’iniziativa del GAL Kroton e del Parco della Sila. In programma un confronto sul futuro della pastorizia, la premiazione di 15 giovani allevatori e una degustazione di piatti della transuman

A cura di Redazione
11 ottobre 2026 14:00
Pastore Custode del Futuro, in Sila una giornata dedicata agli allevatori e ai giovani - Foto Uff. Stampa Gal Sila
Foto Uff. Stampa Gal Sila
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La pastorizia come presidio del territorio, custodia della biodiversità e opportunità per le nuove generazioni. Saranno questi i temi al centro di “Pastore Custode del Futuro”, l’iniziativa promossa dal GAL Kroton in collaborazione con il Parco Nazionale della Sila, nell’ambito del progetto “Pastori Custodi della Sila”.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 14 ottobre, alle ore 9, all’Istituto Alberghiero di San Giovanni in Fiore, nella sede dell’ex Florens. La giornata riunirà allevatori, rappresentanti delle istituzioni, studenti e operatori del comparto agro-pastorale per discutere delle prospettive di un settore che continua a svolgere un ruolo fondamentale nella vita economica e ambientale dell’altopiano silano.

L’iniziativa si svolge nell’ambito dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori 2026, proclamato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e guidato dalla FAO, che richiama l’attenzione sul valore dei pascoli e delle comunità che vivono di allevamento.

Il dialogo tra pastori, istituzioni e nuove generazioni

Tra i partecipanti sono attesi il dirigente scolastico Pasquale Succurro, Liborio Bloise e Ilario Treccosti, rispettivamente commissario e direttore del Parco Nazionale della Sila, il presidente del GAL Kroton, Natale Carvello, e il presidente del GAL Sila, Antonio Candalise.

Saranno presenti anche i Pastori Custodi Transumanti, gli studenti dell’IIS “Leonardo da Vinci” di San Giovanni in Fiore e numerosi rappresentanti del mondo agro-pastorale.

Il confronto punterà a rafforzare la collaborazione tra allevatori e istituzioni, con particolare attenzione alla tutela del paesaggio, alla conservazione della biodiversità e alla trasmissione delle tradizioni pastorali. Temi che riguardano direttamente il futuro delle aree interne, dove il lavoro degli allevatori contribuisce alla manutenzione del territorio e alla conservazione di un patrimonio culturale legato alla vita delle comunità locali.

I risultati del progetto e le proposte per il futuro

Uno dei momenti centrali della manifestazione sarà la relazione di Martino Barretta, coordinatore del progetto “Pastori Custodi della Sila”, che illustrerà i risultati raggiunti negli ultimi anni grazie all'impegno dei pastori coinvolti.

L'incontro sarà anche l'occasione per avanzare proposte operative finalizzate a rafforzare il progetto e garantirne la continuità, valorizzando il contributo delle aziende pastorali alla salvaguardia ambientale e alla conservazione delle tradizioni.

Il tema è quello di riconoscere concretamente il ruolo dei pastori: non soltanto lavoratori di un comparto produttivo, ma figure che, attraverso la cura degli animali e la gestione dei pascoli, contribuiscono alla tutela di un ecosistema delicato come quello silano.

Premiati 15 giovani allevatori

La giornata si concluderà con la premiazione di 15 giovani allevatori Pastori Custodi, selezionati per la dedizione, l'impegno e la passione dimostrati nel proprio lavoro.

Un riconoscimento rivolto a chi ha scelto di investire nel mondo dell'allevamento, mantenendo vivo un mestiere che richiede sacrificio, competenze e un forte legame con il territorio. La presenza dei giovani assume un significato particolare in un settore chiamato a confrontarsi con il ricambio generazionale e con la necessità di rendere sostenibile la prosecuzione delle attività pastorali.

A chiudere l'iniziativa saranno le degustazioni di piatti della transumanza, preparati dagli studenti della scuola alberghiera. Un momento dedicato ai sapori della tradizione, nel quale il patrimonio gastronomico incontrerà il lavoro delle nuove generazioni.

Con “Pastore Custode del Futuro”, il GAL Kroton e il Parco Nazionale della Sila intendono richiamare l'attenzione sul valore economico, ambientale e culturale della pastorizia, puntando sul coinvolgimento dei giovani e sulla collaborazione tra le realtà del territorio per dare continuità a un mestiere che contribuisce a mantenere viva l'identità silana.

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