Parco della Sila, confronto internazionale sulla tutela della biodiversità
A Camigliatello il secondo meeting del progetto europeo NATURES: focus su habitat prioritari e salvaguardia della lontra
Il Parco Nazionale della Sila ha ospitato a Camigliatello Silano il secondo meeting del progetto NATURES (Strengthening conservation measures for priority species and habitats in the programme area), iniziativa finanziata dal Programma Interreg VI-A Greece - Italy 2021/2027 e dedicata alla tutela della biodiversità nell’area di cooperazione tra Italia e Grecia.
L’Ente Parco, partner del progetto, è stato al centro del confronto tecnico che ha riunito i rappresentanti del partenariato internazionale per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività, definire priorità operative e rafforzare il coordinamento sulle future azioni di conservazione.
Il progetto NATURES nasce con l’obiettivo di contrastare la perdita di biodiversità attraverso strumenti condivisi, misure concrete e una strategia transfrontaliera comune per la tutela di specie e habitat prioritari. L’iniziativa punta inoltre a rafforzare la gestione dei siti Natura 2000 e a sviluppare modelli replicabili anche in altre aree protette dell’area di cooperazione.
Nel corso dell’incontro si è discusso dello sviluppo dei Piani di Conservazione, delle attività di monitoraggio dedicate alle specie e agli habitat selezionati, della programmazione delle azioni pilota, della formazione tecnica e del percorso che porterà alla futura Strategia Transnazionale Congiunta.
Al meeting hanno preso parte il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, capofila del progetto, il Parco Nazionale dell’Aspromonte, la N.E.C.C.A. - Agenzia per l’Ambiente Naturale e il Cambiamento Climatico e il Parco Nazionale della Sila. Presente anche Chrysa Pierri, Project Officer del Segretariato Congiunto del Programma Interreg VI-A Greece – Italy 2021/2027.
Per il Parco Nazionale della Sila il progetto assume una rilevanza particolare per le attività dedicate alla lontra, specie prioritaria su cui si concentreranno monitoraggi in un’ampia area del Parco e della Riserva della Biosfera MaB “Sila”. Prevista inoltre la realizzazione di un sito di osservazione con pannelli educativi nell’area umida del Lago Ariamacina.
“La partecipazione del Parco Nazionale della Sila al progetto NATURES rappresenta un’opportunità importante per rafforzare il nostro impegno nella tutela della biodiversità e nella gestione sostenibile degli habitat naturali,” ha dichiarato il direttore dell’Ente Parco, Ilario Treccosti. “Ospitare questo incontro significa contribuire in modo concreto a un percorso di cooperazione internazionale che mette al centro specie, habitat, conoscenza scientifica e comunità locali”.
A conclusione dei lavori, i partecipanti hanno visitato il Centro Visite Cupone e il sito FAI I Giganti della Sila e Casino Mollo, simboli del patrimonio naturalistico silano e del ruolo delle aree protette nella conservazione ambientale e nella fruizione sostenibile del territorio.
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