Paolo Ruffini a Corigliano-Rossano con "Presente": teatro e solidarietà per CASAUT

L'8 agosto all'Anfiteatro Maria De Rosis lo spettacolo dell'attore toscano chiuderà il progetto "Percorsi verso l'Autonomia". Il ricavato del contributo simbolico sarà destinato a CASAUT

A cura di Redazione
02 agosto 2026 14:00
Paolo Ruffini a Corigliano-Rossano con "Presente": teatro e solidarietà per CASAUT - Foto Uff. Stampa Progetto Casa aut
Foto Uff. Stampa Progetto Casa aut
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CORIGLIANO-ROSSANO – Una serata all'insegna del teatro, dell'inclusione e della solidarietà. Sabato 8 agosto, all'Anfiteatro Maria De Rosis di Corigliano-Rossano, andrà in scena "Presente", lo spettacolo di Paolo Ruffini, attore e regista che porterà sul palco un racconto fatto di ironia, improvvisazione e riflessioni dedicate al valore del "qui e ora" e all'importanza delle relazioni umane.

Attraverso un linguaggio diretto e coinvolgente, Ruffini inviterà il pubblico a riscoprire l'essenziale, affrontando temi come l'educazione emotiva, l'unicità di ogni persona e le contraddizioni della società contemporanea, segnata dall'iperconnessione e dal crescente peso degli algoritmi nelle relazioni quotidiane.

L'evento rappresenterà anche il momento conclusivo del progetto laboratoriale "Percorsi verso l'Autonomia", promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Corigliano-Rossano in collaborazione con L'Altro Teatro, rivolto ai ragazzi con disabilità.

«La vera inclusione sociale passa anche attraverso esperienze di socializzazione, cultura e partecipazione attiva alla vita della comunità», sottolinea l'assessore alle Politiche Sociali Marinella Grillo, spiegando che il Comune sosterrà il costo del biglietto per consentire ai ragazzi di vivere una serata di condivisione e divertimento.

Ai partecipanti sarà richiesto un contributo simbolico di 10 euro, che sarà devoluto integralmente al progetto CASAUT, iniziativa che l'Amministrazione comunale intende sviluppare per favorire l'autonomia delle persone con disabilità.

CASAUT nasce con l'obiettivo di creare uno spazio dedicato alla crescita personale e all'inclusione, dove i ragazzi possano partecipare ad attività educative, laboratoriali e ricreative, seguiti da professionisti qualificati in un percorso finalizzato allo sviluppo delle autonomie personali e relazionali e al sostegno delle famiglie.

«L'8 agosto non assisteremo soltanto a uno spettacolo – evidenzia ancora Marinella Grillo – ma vivremo un'importante occasione di incontro, partecipazione e condivisione. Vogliamo offrire ai nostri ragazzi esperienze che possano lasciare un segno concreto, aiutandoli a costruire il proprio progetto di vita in una comunità sempre più inclusiva».

Lo spettacolo di Paolo Ruffini diventerà così non solo un appuntamento culturale, ma anche un momento di sensibilizzazione e sostegno concreto a un progetto che punta a trasformare inclusione e autonomia in opportunità reali per il territorio.

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