Paola, successo per “Margini – Una festa ci vuole”: comunità e cultura allo Stradone
Mercato Km0, mostra, giochi e il talk “Calabria Ordinaria” per rilanciare socialità, cultura e rete dei festival calabresi
Si è svolta a Paola la prima tappa di “Margini – Abitiamo Spazi e Tempi”, il progetto culturale che punta a valorizzare gli spazi condivisi e a rafforzare i legami di comunità attraverso iniziative partecipative e momenti di aggregazione.
“Margini – Una festa ci vuole” ha animato il piazzale delle 7 fontane, conosciuto dai paolani come “Lo Stradone”, con un programma che ha coinvolto cittadini di tutte le età. Nel corso del pomeriggio si sono susseguiti il mercato a chilometro zero realizzato in collaborazione con il GAS – Gruppo di Acquisto Solidale di Cosenza, la mostra collettiva degli allievi del corso di pittura promosso dall’associazione COLPO e un’area dedicata ai giochi per bambini.
La scelta dello Stradone non è stata casuale. Nato dalle macerie dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, questo spazio ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per la socialità cittadina, trasformandosi nel tempo in luogo di incontro, gioco e condivisione tra generazioni diverse. Il festival ha voluto riportare al centro proprio questa memoria collettiva, rilanciando il valore degli spazi pubblici come luoghi di relazione.
Tra i momenti più significativi della giornata il talk “Calabria Ordinaria”, che ha ospitato il lancio ufficiale della rete dei festival autonomi calabresi. L'iniziativa mette in collegamento numerose rassegne indipendenti nate nei piccoli centri della regione con l'obiettivo di costruire collaborazioni e nuove opportunità di crescita culturale.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre presentato il calendario della nuova stagione di eventi. Alla rete aderiscono realtà provenienti da diversi territori della Calabria, tra cui Aghia Sophia Fest, Cleto Festival, Emigration Song, Festival del Lamento, Joggi Avant Folk, Laudomia – Festival Letterario, Lyra Festival, Minamò, Minestra, Passaggio in Festa e Sustaria.
La prima tappa di “Margini” ha così segnato l'avvio di un percorso che intende valorizzare il patrimonio umano, culturale e sociale delle comunità locali, riscoprendo il ruolo degli spazi urbani come luoghi di incontro e partecipazione.
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