Nuova Medicina al presidio ospedaliero di Cariati, il sindaco Minò incontra medici e operatori sanitari

Il sindaco Cataldo Minò incontra la dottoressa Pia Salerno, medici e operatori sanitari: «Un reparto che deve diventare un punto di riferimento per il Basso Jonio»

A cura di Redazione
08 ottobre 2026 17:00
Nuova Medicina al presidio ospedaliero di Cariati, il sindaco Minò incontra medici e operatori sanitari - Foto: Uff. Stampa Comune di Cariati
Foto: Uff. Stampa Comune di Cariati
Condividi

Cariati - Il sindaco di Cariati, Cataldo Minò, ha fatto visita questa mattina alla nuova Unità Operativa di Medicina del Presidio Ospedaliero di Cariati, incontrando la dottoressa Pia Salerno, alla quale è stato conferito l’incarico di sostituto del direttore della UOC di Medicina Generale, insieme ai medici e agli operatori sanitari della struttura.

Nel corso dell’incontro, il primo cittadino ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, ribadendo la vicinanza e l’attenzione verso il nuovo percorso avviato all’interno dell’ospedale. Minò ha sottolineato il ruolo che la nuova struttura di Medicina può assumere nel rafforzamento dell’assistenza sanitaria a Cariati e nell’intero territorio del Basso Jonio.

«La nuova Medicina rappresenta un passaggio importante nel percorso di rafforzamento del nostro Presidio Ospedaliero – ha dichiarato il sindaco Cataldo Minò –. Cariati ha bisogno di servizi sanitari efficienti, professionalità e strutture in grado di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini. È su questa strada che dobbiamo continuare a lavorare, affinché il nostro ospedale possa tornare a essere un punto di riferimento per la sanità del Basso Jonio».

Per il sindaco, l’obiettivo deve essere ora quello di consolidare quanto avviato e creare le condizioni affinché il presidio ospedaliero possa recuperare progressivamente il ruolo che gli compete sul territorio. Un percorso nel quale assume particolare rilievo anche l’impostazione indicata dalla dottoressa Pia Salerno, orientata a costruire una struttura non soltanto efficiente dal punto di vista sanitario, ma anche attenta alla dimensione umana dell’assistenza.

La nuova Medicina punta infatti a coniugare la qualità delle cure con ascolto, accoglienza e disponibilità nei confronti dei pazienti e delle loro famiglie, considerando anche gli aspetti psicologici, morali e umani che spesso accompagnano i percorsi di malattia. Una visione che va oltre la gestione delle necessità cliniche e guarda alla capacità di accogliere e sostenere i familiari, offrendo loro un punto di riferimento nei momenti di maggiore difficoltà.

«La sanità non può essere fatta soltanto di prestazioni e cure. Quando una persona entra in ospedale, spesso accanto a lei c’è una famiglia che vive una situazione di preoccupazione e fragilità. Per questo – ha concluso il sindaco Minò – riteniamo importante che all’efficienza e alla professionalità si affianchino ascolto, umanità e attenzione alle persone».

Segui CosenzaOk