Nasce Slow Food Cosenza, Alessandro Fedele eletto presidente: già 110 soci

Costituita la nuova Condotta nel corso dell’assemblea all’Enoteca della Provincia. Biodiversità, tutela delle produzioni locali, educazione alimentare e rilancio delle aree interne al centro del programma 2026-2029

A cura di Redazione
19 ottobre 2026 13:00
Nasce Slow Food Cosenza, Alessandro Fedele eletto presidente: già 110 soci - Foto Uff Stampa Slow Food Cosenza
Foto Uff Stampa Slow Food Cosenza
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Cosenza - Una nuova comunità per valorizzare le produzioni locali, tutelare la biodiversità e promuovere una cultura del cibo legata all’identità del territorio. Nasce ufficialmente Slow Food Cosenza, la nuova Condotta costituita sabato 17 ottobre all’Enoteca della Provincia di Cosenza, con circa 110 soci già al momento della fondazione.

Un risultato che testimonia l’interesse verso un progetto che punta a mettere in rete cittadini, produttori, istituzioni e operatori della filiera agroalimentare, con l’obiettivo di trasformare le risorse del territorio in opportunità di sviluppo sostenibile.

All’assemblea hanno partecipato i rappresentanti di Slow Food Calabria e numerosi esponenti delle istituzioni locali. A coordinare i lavori è stato Michelangelo D’Ambrosio, presidente regionale di Slow Food Calabria, che ha accompagnato il percorso di costituzione della nuova realtà associativa.

Presenti il commissario dell’Ente Parco Nazionale della Sila, il direttore generale di Arsac e i sindaci di Santa Sofia d’Epiro, Daniele Atanasio Sisca, di Lappano, Angelo Marcello Gaccione, di Bocchigliero, Alfonso Benevento, e di Casali del Manco, Francesca Pisani. Per il Comune di Cosenza ha partecipato la consigliera comunale Antonietta Cozza, con delega.

Alessandro Fedele alla guida della Condotta

L’assemblea dei soci ha eletto il nuovo Consiglio direttivo, affidando la presidenza ad Alessandro Fedele, affiancato dalla vicepresidente Paola Granata. Matteo Falbo ricoprirà il ruolo di tesoriere. Completano il direttivo Claudio Le Piane, Sonia Ferrari e Fiorangela D’Ippolito.

La nuova squadra sarà chiamata a costruire una realtà aperta alla partecipazione, capace di coinvolgere le diverse professionalità del territorio e di rafforzare il legame tra cibo, comunità e sviluppo locale.

Dalle scuole ai piccoli produttori, le priorità per il territorio

Il programma per il triennio 2026-2029 individua alcune direttrici fondamentali: tutela della biodiversità, educazione alimentare, promozione di politiche del cibo sostenibili e coinvolgimento delle comunità.

Tra le iniziative previste figurano la mappatura delle produzioni tradizionali, la salvaguardia delle varietà agricole locali e il sostegno ai piccoli produttori. La Condotta intende inoltre promuovere nuovi prodotti da inserire nell’Arca del Gusto e favorire la nascita di nuovi Presìdi Slow Food, strumenti dedicati alla tutela delle produzioni e delle tradizioni a rischio.

Grande attenzione sarà riservata anche alle scuole, attraverso progetti di educazione alimentare, Orti in Condotta, Laboratori del Gusto e occasioni di incontro diretto con le realtà produttive.

Il progetto punta inoltre a rafforzare le relazioni con cuochi, pizzaioli e operatori della filiera agroalimentare, promuovendo Comunità del Cibo ed esperienze di turismo lento e consapevole. Giovani e aree interne avranno un ruolo centrale, nella prospettiva di contrastare la perdita delle tradizioni e trasformare le risorse locali in nuove opportunità di lavoro e innovazione.

Una comunità che parte da 110 soci

La partecipazione registrata fin dalla costituzione rappresenta uno dei primi segnali positivi per Slow Food Cosenza. I circa 110 soci già aderenti costituiscono una base da cui partire per costruire una rete attiva, capace di contribuire alla vita della Condotta e di sviluppare iniziative condivise.

L’obiettivo del Consiglio direttivo non sarà soltanto aumentare il numero degli iscritti, ma coinvolgere concretamente cittadini, produttori e appassionati nelle attività e nei progetti dell’associazione.

Fondamentale sarà la collaborazione con Slow Food Calabria, Slow Food Italia e le altre Condotte regionali, per condividere esperienze, consolidare le relazioni e dare maggiore forza alle iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare cosentino.

Come aderire a Slow Food Cosenza

La nuova Condotta invita produttori, cuochi, giovani e cittadini interessati a partecipare al progetto. Tesserarsi significa sostenere le attività dell’associazione, contribuire alla tutela delle produzioni locali e prendere parte alle iniziative sul territorio.

Per iscriversi è possibile consultare il sito ufficiale: https://www.slowfood.it/soci/.

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