Nasce OP APICA: prima OP del miele in Calabria e terza in Italia

Un traguardo storico per l’apicoltura regionale: aggregazione tra produttori, qualità del miele e tutela della biodiversità al centro del progetto OP APICA guidato da Francesco Fiorillo

A cura di Redazione
03 marzo 2026 22:00
Nasce OP APICA: prima OP del miele in Calabria e terza in Italia - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Un passo storico per l’apicoltura regionale: aggregazione, qualità e tutela della biodiversità al centro della nuova organizzazione guidata da Francesco Fiorillo

La Calabria compie un passo storico per il comparto apistico regionale e nazionale: è stata ufficialmente costituita OP APICA, la prima Organizzazione di produttori del miele in Calabria e la terza in Italia. Un risultato che segna una svolta per la filiera del miele, sempre più orientata verso modelli organizzativi capaci di garantire maggiore competitività, tutela del prodotto e valorizzazione delle eccellenze locali.

La nascita di OP APICA rappresenta un traguardo significativo per un settore che, oltre al valore economico, riveste un ruolo cruciale nella salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità. L’aggregazione tra produttori diventa così lo strumento principale per affrontare le sfide del mercato, migliorare la programmazione produttiva e rafforzare la presenza del miele calabrese sui mercati nazionali.

“Accogliamo con entusiasmo la nascita di OP APICA, sotto la presidenza di Francesco Fiorillo, perché rappresenta – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo – un risultato importante per l’agricoltura calabrese e per un comparto che svolge un ruolo essenziale anche nella tutela dell’ambiente e della biodiversità. La decisione degli apicoltori di unirsi dimostra che il settore sta maturando una visione nuova, orientata all’aggregazione e alla crescita. È la direzione giusta per dare più forza ai produttori e maggiore valore alle eccellenze del territorio. La costituzione di OP APICA rappresenta, dunque, un passaggio significativo per l’apicoltura calabrese, aprendo una fase nuova basata su cooperazione, innovazione organizzativa e valorizzazione delle produzioni locali”.

Segui CosenzaOk