Nasce la Rete dei Comuni Pollino-Sibaritide: 42 sindaci uniti per il turismo
Firmato lo statuto a Cassano allo Ionio: l’obiettivo è creare una strategia unica per costa, monti e borghi
È nata ufficialmente la Rete dei Comuni Pollino-Sibaritide, un’aggregazione di 42 Comuni della provincia di Cosenza, dello Jonio, del Pollino e dell'Arbëria con l’obiettivo di ridisegnare la geografia dello sviluppo in Calabria.
La presentazione si è tenuta nella sala convegni del Polifunzionale delle Grotte di Sant’Angelo a Cassano allo Ionio, dove i sindaci hanno firmato lo statuto di un ente che promette di unire, nelle intenzioni dei firmatari, lo Ionio, le vette del Pollino e le radici culturali dell'Arbëria sotto un'unica strategia.
L’obiettivo dichiarato è “abbattere gli storici steccati territoriali per costruire una destinazione turistica credibile e riconoscibile”, migliorando collegamenti tra costa e montagne, elevando gli standard dei servizi per chi investe e per chi visita, proteggendo l’identità dei borghi e l’integrità ambientale, rifiutando modelli turistici standardizzati e invasivi.
Il sindaco di Cassano, Gianpaolo Iacobini, ha sottolineato: “L'urgenza è rimboccarsi le maniche e contare sulle proprie forze, abbattendo gli steccati per valorizzare il territorio”.
Un intento condiviso anche dall’amministrazione di Castrovillari, presente con il sindaco Domenico Lo Polito e l’assessore Ernesto Bello, che ha definito l’incontro “storico, una vera fusione di energie per promuovere un turismo unico al mondo”.
Il sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra, ha aggiunto: “La necessità è di un turismo rispettoso dell’ambiente e della fragilità dei territori. Le aree interne sono pilastro fondamentale per una collaborazione efficace con la fascia costiera”, evidenziando come la rete debba diventare uno strumento operativo in grado di incidere su servizi, accessibilità, mobilità, promozione e qualità dell’accoglienza, creando opportunità per le comunità locali e per chi investe nei territori.
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