Nasce il "Patto Civico per Castrovillari": Il coraggio di restare, il dovere di cambiare
"C’è un momento in cui le parole non bastano più e il silenzio diventa complicità", si legge nella nota
Riceviamo e pubblichiamo - C’è un momento in cui le parole non bastano più e il silenzio diventa complicità. Quel momento, per noi, è oggi. Nasce il Patto Civico per Castrovillari, ma prima ancora nasce un impegno d'onore tra cittadini, professionisti e genitori che hanno deciso di smettere di guardare dalla finestra e di scendere finalmente in strada. Abbiamo fatto una scelta difficile, ma l’unica possibile: abbiamo scelto di restare.
Basta con la politica delle macerie
Siamo profondamente stanchi. Stanchi di una politica ridotta a scontro ideologico, di vecchie battaglie tra Destra e Sinistra che servono solo a nutrire i soliti politicanti mentre la nostra città appassisce. Siamo stanchi degli attacchi personali che nascondono il vuoto delle idee. Il Patto Civico non è un partito: è un porto sicuro per chi crede che il Programma venga prima delle poltrone e che la collaborazione valga più della distruzione dell'avversario.
Il diritto di non dover scappare
Il nostro cuore batte per una ferita che non si rimargina: lo spopolamento. Non possiamo più accettare di vedere i nostri figli con la valigia in mano, costretti ad abbandonare le proprie radici non per desiderio, ma per fame di futuro. Vogliamo lottare per il loro diritto di restare. Sogniamo una Castrovillari dove un giovane possa trovare lavoro, opportunità di crescita professionale e dignità senza dover dire addio alla propria casa. Vogliamo una città che torni a funzionare, che sia pulita, sicura, efficiente e che non lasci indietro le famiglie in difficoltà.
Le fondamenta della nostra dignità
Sappiamo bene che la gente è stanca di aspettare. È stanca di promesse che volano via il giorno dopo il voto. Per noi la priorità è restituire bellezza e vivibilità al quotidiano, pianificando azioni di sviluppo mirate e concrete. Perché le case non si costruiscono dal tetto: prima dobbiamo ricostruire le fondamenta di una città accogliente, poi torneremo a progettare le grandi sfide.
Non padroni, ma custodi
Il Patto Civico non è un simbolo su un muro, ma una promessa scritta sui nostri volti. Metteremo le nostre competenze e la nostra storia personale al servizio di un'analisi rigorosa di chiunque voglia candidarsi a guidare questa città. Saremo i garanti di ogni impegno, i custodi di ogni speranza. Castrovillari non ha bisogno di nuovi padroni o di salvatori della domenica: ha bisogno di cittadini che la amino visceralmente e che abbiano il coraggio di prendersene cura, ogni singolo giorno.
8.4°