Music for Change, il 9 ottobre la finale al Rendano di Cosenza

Sette finalisti, sette nuovi brani e una sfida sui grandi temi sociali: tutto pronto per la 17ª edizione del premio di Musica contro le mafie

A cura di Redazione
05 ottobre 2026 12:00
Music for Change, il 9 ottobre la finale al Rendano di Cosenza - Foto: Redazione
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Cosenza - Il 9 ottobre 2026 il Teatro Alfonso Rendano di Cosenza ospiterà la Finale della 17ª edizione di Music for Change, il premio musicale dedicato alla musica capace di misurarsi con i grandi temi sociali del presente, organizzato da Musica contro le mafie APS. Sul palco arriveranno Fremir, Federico Baldi, Livrea, Janaki, Andera, Luisiana e Youngover, i sette artisti che hanno completato l'intero percorso della 17ª edizione. Un percorso iniziato da 903 candidature provenienti da tutta Italia, proseguito con 150 artisti ammessi ai casting e 40 convocati alle Live Audition del 2 e 3 maggio, fino alla selezione dei sette progetti entrati nella Sound Village Academy.

Dal 20 al 31 maggio, i finalisti hanno vissuto una residenza artistica lavorando a stretto contatto con producer, autori, coach e professionisti dell'industria musicale. Un laboratorio intensivo nel quale ciascun artista ha scritto, sviluppato e prodotto un nuovo brano originale a partire da uno dei sette temi della 17ª edizione.
L'Academy è stata realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
Il lavoro è poi proseguito tra giugno e luglio con la Pitching Friday Route, la fase dedicata al confronto con professionisti, piattaforme, media e operatori dell'industria discografica, che ha accompagnato i finalisti dalla produzione alla definizione artistica, fino alla preparazione del lancio dei nuovi brani.
Il 9 ottobre quei sette percorsi arriveranno insieme sul palco del Rendano.

SETTE ARTISTI, SETTE TEMI, SETTE NUOVI BRANI
I temi di Music for Change 17th Award sono Amplify Democracy, Eco Mood, Equality, Borders, Crossroads, Nine to Five e Online/Offline: sette prospettive attraverso cui osservare alcune delle questioni che attraversano il presente, dalla democrazia all'ambiente, dall'uguaglianza ai confini, dalle identità al lavoro fino al rapporto tra dimensione digitale e vita reale.

Sette brani differenti per scrittura, linguaggio e identità musicale, nati all'interno dello stesso processo creativo e arrivati oggi alla loro forma definitiva. A interpretarli saranno:

FREMIR – “Alla mia festa” | ECO MOOD
FEDERICO BALDI – “Come i fantasmi” | AMPLIFY DEMOCRACY
LIVREA – “Mela” | EQUALITY
JANAKI – “Tierra Viva” | CROSSROADS
ANDERA – “Adesso guardami” | BORDERS
LUISIANA – “Poste Italiane” | NINE TO FIVE
YOUNGOVER – “Splendide cornici” | ONLINE/OFFLINE

DAL PALCO AGLI STORE: IL 9 OTTOBRE PARTONO ANCHE LE RELEASE

La Finale coinciderà anche con l'inizio del percorso discografico dei sette brani. Dal 9 ottobre sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali “Music For Change – Cluster Album #26” (Musa Factory / Believe), il nuovo album collettivo che raccoglie i brani scritti e prodotti dai sette finalisti durante il percorso.

Con la pubblicazione prenderà il via anche il Premio Stream Believe. Dal momento del lancio e fino al 28 novembre 2026, gli ascolti ottenuti dai sette brani sui digital store concorreranno a determinare il vincitore.

Negli anni precedenti i volumi collettivi di Music for Change hanno ottenuto nomination alle Targhe Tenco, inserimenti in numerose playlist editoriali e migliaia di stream, proseguendo anche sulle piattaforme digitali il percorso iniziato durante il Premio.

LA FINALE: LA CONDUTTRICE E ARTIST DECIDER

A condurre la Finale sarà Gabriella Martinelli, cantautrice, polistrumentista e performer, da tempo legata anche alla storia di Musica contro le mafie, di cui è socia onoraria. Nel 2020 ha partecipato al Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte con “Il gigante d'acciaio”; nel 2025 è stata in tour con i Tiromancino e nel 2026 è voce di uno spettacolo liberamente ispirato a Lucio Dalla insieme all'Orchestra Sinfonica di Sanremo. La sua ricerca si muove inoltre tra musica e arti visive, con un'attività parallela come pittrice astratta.

I sette finalisti presenteranno dal vivo i brani sviluppati durante il Sound Village, accompagnati sul palco da una resident band.

A valutarne le esibizioni saranno tre Artist Decider provenienti da percorsi e sensibilità artistiche differenti: Andrea Mirò, Her e Carolina Bubbico.
Andrea Mirò, cantautrice, polistrumentista, compositrice e direttrice d'orchestra, ha partecipato quattro volte al Festival di Sanremo, dove nel 2003 ha ricevuto il premio per il miglior testo, tornando negli anni anche come direttrice d'orchestra e componente della Giuria di Qualità. Nel 2018 è stata Maestro Concertatore della Notte della Taranta e continua oggi a muoversi tra musica, teatro e progetti multidisciplinari.
Her, violinista, cantautrice, compositrice, attrice e performer, ha costruito un percorso nel quale musica, teatro e cinema si intrecciano continuamente. Nel corso della sua carriera ha lavorato, tra gli altri, con Franco Battiato, Lucio Dalla, Teresa De Sio e Morrissey, portando avanti una ricerca artistica fortemente legata ai temi dell'identità e della libertà.
Carolina Bubbico, cantante, polistrumentista, arrangiatrice e direttrice d'orchestra, ha partecipato a tre edizioni del Festival di Sanremo come arrangiatrice e direttrice, tornando nel 2026 con Ditonellapiaga. Ha suonato anche sui palchi internazionali dei Blue Note di Tokyo e Pechino e nell'aprile 2026 ha pubblicato il suo quarto album, “Vocàlia”, per l'etichetta americana GroundUp Music.

Accanto agli Artist Decider entrerà in gioco anche una giuria Gen Z, composta da giovani scelti direttamente tra gli studenti presenti al Rendano, mentre il pubblico in sala potrà partecipare alla valutazione delle esibizioni attraverso un sistema di voto dedicato.
Le due giurie rappresentano punti di osservazione differenti che entreranno così direttamente nella costruzione dell'esito della Finale.

GLI OSPITI: ALESSIO ALÌ E ROSSANA DE PACE

Ad aprire la parte musicale sarà Alessio Alì, ospite della Finale in qualità di vincitore dell'ultima edizione del Premio Bindi, nell'ambito dello scambio tra i festival e i premi che compongono la Rete Live di Music for Change. Cantautore calabrese classe 2001, vive a Roma, dove ha studiato alla Sapienza e si è formato artisticamente all'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini. Nella primavera 2026 ha pubblicato il suo primo album, “Fare piani perché si dovrebbe”, prodotto da Daniele Tortora, mentre durante l'estate ha aperto otto date del tour di Daniele Silvestri.

Tornerà invece sul palco del Rendano Rossana De Pace, vincitrice della 16ª edizione di Music for Change con “Pelle d'oca”. Cantautrice dalla scrittura attraversata da radici mediterranee, introspezione e sguardo sociale, nell'ultimo anno ha proseguito un'intensa attività live e nel 2026 ha pubblicato il suo primo album, “Diatomee”, prodotto con Taketo Gohara e distribuito da Universal. Nel disco confluiscono le diverse contaminazioni raccolte durante il suo percorso, fino all'utilizzo delle frequenze delle piante come parte del paesaggio sonoro. Rossana De Pace è inoltre tra le fondatrici del collettivo Cantafinoadieci.

I PREMI

Il vincitore assoluto di Music for Change 17th Award avrà a disposizione un sistema di opportunità pensato per accompagnare il progetto artistico anche oltre la Finale. Tra queste, 10.000 euro per la realizzazione di un tour (assegnato da Nuovo Imaie), il ritorno come ospite main a Music for Change 18th Award, un tour di 15 appuntamenti nella Rete Live, l'apertura dell'Uno Maggio Taranto Libero e Pensante 2027, l'esibizione a Casa Sanremo 2027, un'opera realizzata dal maestro orafo Michele Affidato.

Accanto al premio assoluto saranno assegnati il Full Experience Award, dedicato all'artista che ha interpretato con maggiore continuità, partecipazione e capacità di evoluzione l'intero percorso, e il Best Lyrics Award, destinato al testo che meglio interpreta e sviluppa il tema assegnato.
A questi si aggiungono la Menzione Speciale del Club Tenco e i premi e le opportunità messi a disposizione dai partner: Premio 1MNext, Premio ACEP, Premio Quarto Savona 15, Premio Mascherpa – Polizia di Stato/Poliziamoderna e Premio Musa Factory.

LA RETE LIVE

Uno degli elementi centrali di Music for Change è la Rete Live, il network costruito negli anni per permettere al vincitore di continuare il proprio percorso in altri contesti musicali e culturali italiani.
Ne fanno parte il Premio Fabrizio De André, Giffoni Festival, Premio Bindi, Musica da Bere, Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, Premio Bianca d'Aponte, Premio La Mia Terra, Be Alternative Festival, Trame Festival, iVisionatici, Ostello Bello e Linecheck.
Una rete non formale di premi, festival e realtà culturali differenti che permette agli artisti di incontrare nuovi palchi, pubblici e contesti professionali, estendendo il percorso di Music for Change oltre la competizione.

IL METODO “PLAYMODE”

“È stata un'edizione particolarmente preziosa, soprattutto durante il Sound Village: probabilmente una delle Academy più riuscite della nostra storia, dalla quale sono usciti sette brani molto forti e con reali possibilità di costruire un proprio percorso. Music for Change continua a cambiare insieme alla musica e ai linguaggi che attraversa: i nostri temi non sono più capitoli che si aprono e si chiudono con un'edizione, ma tracce aperte che continuano ad aggiornarsi, contaminarsi e generare nuova musica. Playmode era l'augurio con cui avevamo iniziato questo percorso e alla fine ne è diventato il metodo: affrontare questioni dense e importanti con leggerezza, linguaggi contemporanei e lontano da retorica e moralismi” – Gennaro de Rosa, Direttore Artistico di Music for Change.

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