Motta di Rovito, successo per la 28ª Sagra agli Arnedos: il borgo celebra la storia e le tradizioni

Centinaia di visitatori per “Le spose vestite di nero”: due giorni tra rievocazioni, gastronomia, musica, arte e cultura

A cura di Redazione
01 settembre 2026 12:00
Motta di Rovito, successo per la 28ª Sagra agli Arnedos: il borgo celebra la storia e le tradizioni - Foto Uff. Stampa Comune di Rovito
Foto Uff. Stampa Comune di Rovito
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ROVITO – Un viaggio nella storia, nelle tradizioni e nell’identità della Presila. Si è conclusa con un grande successo di pubblico la 28ª edizione della Sagra agli Arnedos “Le spose vestite di nero”, manifestazione che nelle giornate del 28 e 29 agosto ha trasformato Motta di Rovito in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto.

Piazze, vicoli e scorci del centro storico sono stati animati da rievocazioni, cultura, gastronomia, arte e musica, offrendo ai numerosi visitatori un’esperienza immersiva nelle tradizioni e nella storia del territorio.

La manifestazione è stata promossa con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Rovito ed è stata finanziata attraverso il Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica – anno 2026, con la progettazione curata da Piano B.

Il programma ha preso il via con il convegno organizzato dall’Associazione Storico-Culturale “Motta e gli Arnedos”, presieduta da Massimo De Marco. Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Rovito, Giuseppe De Santis, con il saluto istituzionale. Sono intervenuti, inoltre, il parroco don Rolando, il professor Mario Perfetti, Lucia Paese e Rosa Luchetta, mentre la moderazione è stata affidata a Gina Laura Falbo.

Grande partecipazione ha accompagnato la successiva rievocazione storica. Il corteo, diretto da Anna Canè e con la partecipazione straordinaria di Pasquale Nigro, ha attraversato le vie di Motta di Rovito, riportando il pubblico indietro nel tempo attraverso costumi, simboli e usanze legate alla storia locale. La rappresentazione si è conclusa sulle note del Nabucco, accompagnate dalle esibizioni di artisti del territorio.

Spazio anche alla valorizzazione della gastronomia, con stand dedicati ai piatti della tradizione e ai prodotti tipici, mentre la musica dal vivo e le esibizioni dei gruppi popolari hanno coinvolto il pubblico nei balli e nelle atmosfere della cultura calabrese.

La manifestazione ha riservato un ruolo importante anche all'arte e alla creatività, con la realizzazione estemporanea di un murales da parte dell’artista Paolo Viscardi, l’esposizione degli “Artigiani in sagra” e le masterclass di scrittura creativa curate da Mariagiulia Votta.

«La Sagra agli Arnedos affonda le radici nella storia secolare del territorio di Rovito – ha sottolineato il sindaco Giuseppe De Santis –. Quest’anno siamo estremamente soddisfatti di aver ottenuto un finanziamento da parte del Ministero destinato alla commemorazione della famiglia spagnola che, a partire dal Cinquecento, governò il territorio mottese e diede i natali al primo sindaco, Raffaele Arnedos».

L’edizione 2026 ha inoltre proposto un approfondimento dedicato a una delle pagine più drammatiche della storia del borgo: la peste del Seicento, il confinamento di Motta, la decimazione della popolazione e la successiva rinascita della comunità.

«È stato un percorso che ha consentito di riscoprire una pagina importante della storia del nostro territorio – ha aggiunto il primo cittadino –. La manifestazione rappresenta anche un’occasione per consentire a turisti e viaggiatori di visitare il borgo di Motta, uno dei centri storici più belli della Presila».

Il sindaco ha quindi ringraziato l’Associazione Motta e gli Arnedos, sottolineando il lavoro svolto per la realizzazione dell’evento e definendo la manifestazione «fondamentale per contribuire alla crescita culturale e turistica del territorio».

Soddisfazione anche da parte di Angela Veltri, consigliera delegata agli eventi del Comune di Rovito, che ha evidenziato la grande partecipazione registrata nel corso delle due serate.

«L’affluenza è stata davvero notevole – ha dichiarato –. Il merito del successo va a tutti coloro che hanno permesso di realizzare un evento capace di coinvolgere l’intera comunità, insieme alle attività produttive che hanno sostenuto la realizzazione del progetto».

La Sagra agli Arnedos si conferma così uno degli appuntamenti più sentiti per la comunità di Rovito, capace di tenere insieme memoria, identità e valorizzazione del territorio. Lo sguardo è già rivolto alla prossima edizione, con l’obiettivo di rinnovare e far crescere una tradizione che continua a coinvolgere generazioni diverse.

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