Morano, il PNRR entra nella fase finale: tre eventi tra rigenerazione urbana e sviluppo delle aree interne

Dal 17 al 24 luglio incontri, workshop e mostra fotografica per raccontare i risultati del progetto Ri_AbitareMorano e la City School Inclusiva

A cura di Redazione
17 luglio 2026 12:00
Morano, il PNRR entra nella fase finale: tre eventi tra rigenerazione urbana e sviluppo delle aree interne - Foto Uff. Stampa Comune di Morano
Foto Uff. Stampa Comune di Morano
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MORANO CALABRO – Si avviano alla conclusione gli Interventi 8 e 11 del progetto PNRR "Ri_AbitareMorano", promosso dall'Amministrazione comunale e redatto dal responsabile dell'Area Tecnica, Rosanna Anele. Un percorso avviato nel 2023 grazie al finanziamento di 1,6 milioni di euro concesso dal Ministero della Cultura per la realizzazione del Contratto di Rigenerazione Urbana per la Valorizzazione Culturale e Sociale del Centro storico.

Per illustrare i risultati raggiunti sotto il profilo tecnico, amministrativo e culturale, il Comune ha organizzato una serie di appuntamenti pubblici che si svolgeranno tra il 17 e il 24 luglio, con l'obiettivo di raccontare il lavoro svolto in questi tre anni e condividere gli effetti degli interventi realizzati.

Il primo incontro è in programma venerdì 17 luglio, alle ore 17, nel Chiostro San Bernardino, dove si parlerà di rilancio delle aree interne attraverso l'iniziativa "City School Nomade e Inclusiva". Pur non essendo direttamente collegato al PNRR, il progetto coinvolge il Comune di Morano Calabro insieme a quello di Sant'Arsenio (Salerno) e rappresenta un laboratorio permanente dedicato allo sviluppo ecosostenibile del Mezzogiorno. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con diversi atenei, punta a valorizzare l'arte come strumento di connessione tra piccoli centri, favorendo innovazione, economia e nuove prospettive di crescita.

Gli appuntamenti dedicati al progetto Ri_AbitareMorano proseguiranno giovedì 23 luglio, quando saranno presentati i risultati dell'Intervento 8, con particolare attenzione agli esiti del workshop sull'edilizia storica sviluppato in collaborazione con l'Università della Calabria e con gli ordini professionali della provincia di Cosenza.

Il giorno successivo, venerdì 24 luglio, sarà invece inaugurata la mostra fotografica "Fragmenta" di Luciano Mastrascusa, iniziativa collegata al CESIM – Centro Studi Internazionale delle Migrazioni, che conclude le attività previste dall'Intervento 11.

«Dimostriamo come la collaborazione tra istituzione e accademia possa funzionare anche per restituire speranza alle popolazioni – afferma il sindaco Mario Donadio –. Proviamo a immaginare un Sud migliore, radicato nella sua cultura bimillenaria e nella propria identità collettiva, ma capace allo stesso tempo di proiettarsi verso la crescita e la modernizzazione sfruttando tutte le potenzialità di cui dispone. La conoscenza del passato, la valorizzazione dell'esistente e una visione pragmatica del presente e del futuro costituiscono gli asset fondamentali su cui costruire comunità accoglienti, aperte e libere».

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