Morano Calabro, torna il Rarica Festival: il 5 agosto lo spettacolo teatrale “La Bella... la Belva”

Dopo la sospensione per il lutto cittadino, la manifestazione riparte con gli eventi conclusivi. In piazza Almirante appuntamento con L’Allegra Ribalta e una rilettura moderna del celebre classico teatrale

A cura di Redazione
05 agosto 2026 07:00
Morano Calabro, torna il Rarica Festival: il 5 agosto lo spettacolo teatrale “La Bella... la Belva” - Foto: Redazione
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Morano Calabro - Dopo la sospensione degli eventi a seguito del grave lutto che ha colpito una famiglia del territorio e della conseguente proclamazione del lutto cittadino, il Rarica Festival riprende il suo percorso con gli appuntamenti conclusivi. L’Amministrazione comunale di Morano Calabro comunica il ritorno delle iniziative, con la consapevolezza di affrontare un momento delicato e con il massimo rispetto verso chi è stato colpito dal dolore.

La manifestazione, che nelle scorse settimane ha animato il borgo attraverso laboratori di narrazione e giornalismo, danza popolare, arte, teatro, musica e costruzione di strumenti della tradizione, si avvia così alla conclusione naturale del progetto, recuperando gli appuntamenti precedentemente sospesi.

Il primo evento in programma è fissato per mercoledì 5 agosto, alle ore 21, in piazza Almirante. Protagonista della serata sarà “L’Allegra Ribalta”, che porterà sul palco lo spettacolo teatrale “La Bella... la Belva”, una rilettura contemporanea e originale di un grande classico del secolo scorso.

Lo spettacolo vedrà protagonisti giovani attori impegnati in una rappresentazione capace di unire divertimento e riflessione. Attraverso ironia e leggerezza, la pièce propone uno sguardo sulle contraddizioni della società moderna, sulle convenzioni sociali e sulla frenesia della vita quotidiana.

Il Comune di Morano Calabro invita cittadini e visitatori a partecipare alla serata, pensata come un momento di condivisione e incontro nella cornice estiva del borgo. Un’occasione per ritrovarsi attraverso la cultura e il teatro, nel rispetto della comunità e delle emozioni vissute nelle ultime settimane.

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