Miss Italia 2026, due calabresi tra le 40 protagoniste dell’Academy nazionale
Sara Genova e Maria Rosaria Sapia rappresenteranno la Calabria nel percorso che porterà alla finale del 21 settembre al Castello di Santa Severa
Sono 40 le concorrenti ancora in corsa per Miss Italia 2026 e tra loro ci sono anche due giovani calabresi pronte a giocarsi una delle occasioni più importanti della loro vita. Si tratta di Sara Genova, 20 anni, di Corigliano Rossano, già qualificata con il titolo di Miss Calabria, e Maria Rosaria Sapia, 19 anni, di San Marco Argentano, che ha conquistato il pass grazie alla fascia di Miss Castello Valle dell’Esaro.
Per entrambe adesso si apre la porta dell’Academy, al via l’8 settembre. Un percorso pensato per andare oltre la semplice passerella e mettere alla prova le concorrenti su personalità, talento, consapevolezza, carattere e capacità espressiva.
La prima selezione sarà decisiva: il 10 settembre, infatti, soltanto 10 ragazze riusciranno ad accedere alla fase successiva. Le finaliste proseguiranno poi il percorso dall’11 al 13 settembre, tra formazione, incontri, attività e momenti di preparazione insieme a Miss Italia, in vista dell’ultimo atto del concorso.
«Siamo orgogliosi del percorso delle nostre miss e del risultato raggiunto», sottolineano Carmelo Ambrogio e Linda Suriano, esclusivisti regionali e titolari della Carli Fashion Agency, impegnati anche nell’organizzazione delle prefinali e delle finali insieme allo staff nazionale. «Durante il passaggio davanti alla giuria le ragazze hanno ricevuto riscontri molto positivi e sono state particolarmente apprezzate, soprattutto da Fioretta Mari. Avremmo naturalmente sperato in una qualificazione ancora più ampia, considerando anche la qualità della loro performance. Ma alla fine sarà una sola ragazza a conquistare la corona. Noi continuiamo a crederci e speriamo che possa essere una delle nostre ragazze a riportare il titolo in Calabria».
Un’Academy per scoprire le ragazze oltre la passerella
Il nuovo format punta a raccontare le aspiranti miss anche al di là dell’immagine e della competizione. A seguirle saranno cinque coach, ciascuno con una competenza specifica.
Francesca Ambrosetti, maestra di portamento e professionista della moda, lavorerà sulla presenza scenica e sulla capacità di comunicare attraverso il movimento. Fioretta Mari, attrice, regista e docente, seguirà invece recitazione ed espressività.
Il lavoro sulla personalità e sulla gestione delle emozioni sarà affidato alla psicologa e criminologa Anna Vagli, mentre lo sport avrà come riferimento Giulia Ghiretti, campionessa paralimpica di nuoto e ingegnere biomedico, simbolo di determinazione e resilienza.
A completare la squadra sarà Gianmarco Chieregato, fotografo di moda, cinema e spettacolo, che accompagnerà le concorrenti nel rapporto con l’obiettivo e nella costruzione di un’immagine autentica e professionale. A raccontare invece la quotidianità dell’Academy sarà Giulia Salemi, chiamata a seguire emozioni, difficoltà e trasformazioni delle ragazze lontano dal palcoscenico.
Sara Genova, tra pallavolo e sogno Miss Italia
Per Sara Genova questa esperienza rappresenta una nuova sfida, ma il suo percorso personale è già caratterizzato da impegno, disciplina e sport. Studentessa del liceo scientifico sportivo e giocatrice di pallavolo, milita in Serie B.
Allenamenti, trasferte, scuola e responsabilità fanno parte della sua quotidianità. Dal volley ha imparato a gestire la pressione, reagire agli errori e non arrendersi, affrontando ogni partita punto dopo punto. Una mentalità che ora porterà con sé anche sul palcoscenico dell’Academy.
«È una grande opportunità e, a dire la verità, ancora non ho realizzato fino in fondo quello che sta succedendo. Sono davvero onorata di poter rappresentare la mia Calabria e di intraprendere un percorso così importante. Spero di riuscire a vivere questa esperienza pienamente, mettendomi alla prova. Sono emozionata, ma allo stesso tempo non vedo l’ora di cominciare e di scoprire dove potrà portarmi questa avventura», racconta Sara Genova.
Maria Rosaria Sapia, da San Marco Argentano all’Academy
Il percorso di Maria Rosaria Sapia parte invece da San Marco Argentano. Neo diplomata in Economia aziendale, la giovane calabrese ha maturato esperienze nel mondo del beauty, un ambiente nel quale precisione, rapporto con le persone e cura dell’immagine rivestono un ruolo centrale.
La palestra è un altro punto fermo della sua quotidianità, mentre alcune esperienze personali, compreso un trasferimento affrontato in passato, le hanno permesso di sviluppare capacità di adattamento e di costruire nuovi punti di riferimento.
La partecipazione a Miss Italia Calabria ha rappresentato un passaggio importante, consentendole di mettersi in gioco e acquisire ulteriore fiducia nelle proprie capacità.
«È un periodo davvero intenso ed emozionante, pieno di bellissime novità. Per questa Academy mi sto preparando sia mentalmente che fisicamente, mettendoci tutto l’impegno e la passione possibili. Non vedo l’ora di mettermi alla prova, imparare tanto e vivere al massimo ogni singolo momento di questa nuova avventura!», racconta Maria Rosaria Sapia alla vigilia della partenza.
Ora la parola passa all’Academy. Sara Genova e Maria Rosaria Sapia sono tra le 40 protagoniste, ma l'obiettivo è già fissato: conquistare uno dei 10 posti disponibili e continuare la corsa verso la corona.
La finale di Miss Italia 2026 è in programma il 21 settembre nella suggestiva cornice del Castello di Santa Severa. L’evento sarà trasmesso in prima serata su San Marino RTV, al canale 550 del digitale terrestre e via satellite, e su RaiPlay.
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