Michele Affidato celebra la Madonna di Capocolonna con un bassorilievo simbolico
L’opera donata alle autorità ecclesiastiche del Mese Mariano racconta storia, fede e devozione verso la Patrona dell’Arcidiocesi.
Con la conclusione del Mese Mariano dell’Anno Settennale dedicato alla Beatissima Vergine Maria di Capocolonna, Patrona dell’Arcidiocesi di Crotone - Santa Severina, si chiude un percorso di intensa spiritualità che ha coinvolto l’intera comunità ecclesiale e migliaia di fedeli.
Tra le numerose opere dedicate alla Vergine, il maestro orafo Michele Affidato ha voluto ricordare questa importante ricorrenza attraverso un bassorilievo dal forte valore simbolico e religioso. L’opera è stata concepita come un racconto visivo dei momenti più significativi della storia e della devozione verso la Madonna di Capocolonna, racchiudendo richiami alla fede, alla tradizione e all’identità del popolo crotonese.
Il bassorilievo è stato donato dal Capitolo Cattedrale di Crotone alle autorità ecclesiastiche che hanno preso parte alle celebrazioni del Mese Mariano. Tra coloro che lo hanno ricevuto figurano il cardinale Baldassare Reina, vicario di Papa Leone XIV, Monsignor Antonio Staglianò, rettore della Chiesa degli Artisti di Roma, Monsignor Fortunato Morrone, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria - Bova, Monsignor Giuseppe Antonio Caiazzo, vescovo di Cesena - Sarsina, Monsignor Stefano Rega, vescovo di San Marco Argentano - Scalea, Monsignor Claudio Maniago, arcivescovo metropolita dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, Monsignor Giovanni Checchinato, arcivescovo metropolita di Cosenza - Bisignano, Monsignor Attilio Nostro, vescovo della diocesi di Mileto - Nicotera - Tropea, e Monsignor Serafino Parisi, vescovo della diocesi di Lamezia Terme.
«Un gesto tangibile di fede, ma anche espressione autentica del mio profondo legame con la mia città e con la Beatissima Vergine di Capocolonna, da sempre per me fonte di ispirazione, protezione e particolare devozione», ha sottolineato Michele Affidato, evidenziando il valore spirituale dell’opera.
Il bassorilievo rappresenta così non solo un omaggio artistico alla Patrona dell’Arcidiocesi di Crotone - Santa Severina, ma anche un segno destinato a custodire la memoria di un Anno Settennale particolarmente significativo. Un’opera che racchiude spiritualità, storia e tradizione, testimoniando il profondo legame tra la comunità crotonese e la sua Madre celeste, venerata da secoli come guida e protezione del territorio.
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