Mendicino, Porta Cenere incanta gli studenti con “Il pesciolino d’oro”
La compagnia unisce teatro, videomapping e magia, insegnando gratitudine e rispetto per l’ecosistema ai più piccoli
MENDICINO – Proseguono con entusiasmo gli appuntamenti della nona edizione di “Sguardi a Sud”, curata dalla compagnia Porta Cenere con il sostegno della Fondazione Carical e il patrocinio del Comune di Mendicino. Il 4 e 5 febbraio il teatro comunale ha ospitato le matinée dedicate agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Mendicino, trasformando la celebre fiaba di Aleksandr Sergeevič Puškin in uno spettacolo moderno e immersivo: “Il pesciolino d’oro”, con Mirko Iaquinta ed Elisa Ianni Palarchio.
La regia di Natale Filice, le scene firmate da Eros Leale e il videomapping curato da Gianpaolo Palumbo e Valerio Massimo Filice hanno catturato l’attenzione dei giovani spettatori, trasportandoli nell’avventura di un povero pescatore che, liberando un pesciolino magico, ottiene la possibilità di esprimere un desiderio. La fiaba mette in scena il contrasto tra desiderio e gratitudine: il pescatore, contento della propria vita, rinuncia ai desideri, mentre la sorella, spinta dall’avidità, perde tutto. Un messaggio chiaro per i più piccoli: “chi troppo in alto va cade sovente, precipitevolissimevolmente”.
Oltre alla morale della fiaba, lo spettacolo invita i giovani a riflettere sull’importanza della gratitudine e del rispetto per ciò che si possiede, con un’attenzione particolare alla tutela dell’ecosistema marino.
Come sottolinea il direttore artistico Mario Massaro, «il videomapping non è fine a se stesso, ma strumento narrativo che coinvolge gli spettatori in un viaggio multisensoriale». Il regista Natale Filice aggiunge: «Abbiamo riscritto il testo, partendo dalla tradizione di Puškin e da altre trascrizioni folkloriche eurasiatiche, includendo anche elementi esoterici e un forte messaggio di rispetto per il mare e le creature marine».
Con “Il pesciolino d’oro”, Porta Cenere conferma il suo impegno nella formazione culturale delle nuove generazioni, offrendo spettacoli capaci di emozionare, insegnare e fondere arte teatrale e tecnologia in un unico racconto travolgente.
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