Memoria della Difesa: all'UniRc uno storico sulla Prima Campagna d'Italia di Napoleone

L’iniziativa, inserita nel calendario degli appuntamenti culturali dell’Ateneo reggino, ha rappresentato un momento di alto profilo storico e istituzionale

A cura di Redazione
09 febbraio 2026 21:13
Memoria della Difesa: all'UniRc uno storico sulla Prima Campagna d'Italia di Napoleone -
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Partecipazione attenta e qualificata, nel pomeriggio di oggi, presso l’Atelier dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, per un incontro di approfondimento dedicato alla prima campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte, una delle pagine più significative della storia militare europea, analizzata attraverso il contributo storico del Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli, Capo dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, insieme al dott. Luca Gandini.

L’iniziativa, inserita nel calendario degli appuntamenti culturali dell’Ateneo reggino, ha rappresentato un momento di alto profilo storico e istituzionale, capace di coniugare l’analisi degli eventi militari con una riflessione più ampia sui valori della memoria, del servizio e del sacrificio.

Nel suo intervento, il Generale Rispoli ha richiamato il significato più profondo dell’impegno delle Forze Armate, soffermandosi sul ruolo della tutela, custodia e memoria quali pilastri dell’azione istituzionale, che fa capo a quell’ufficio di diretta collaborazione del Ministro della Difesa. In particolare, ha evidenziato l’importanza della conservazione del patrimonio architettonico dei Sacrari e dei Cimiteri militari, luoghi simbolo del sacrificio dei Caduti, della custodia del sentimento di riconoscenza verso quanti hanno servito la Patria e della memoria come strumento di unione tra generazioni e monito permanente a difesa della pace.

In un passaggio intenso del suo intervento ha sottolineato come la memoria non rappresenti soltanto ricordo, ma responsabilità collettiva, capace di creare un ponte tra passato, presente e futuro volto a educare le giovani generazioni ai valori della convivenza civile, della solidarietà e del servizio allo Stato.

L’approfondimento storico ha offerto inoltre l’occasione per ripercorrere nel dettaglio la prima campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte, mettendo in luce strategia e dinamiche operative che segnarono un passaggio decisivo negli equilibri politici e militari del continente europeo.

L’incontro si è concluso con un partecipato momento di dialogo con studenti, docenti e cittadini, confermando il ruolo dell’Università Mediterranea quale luogo di confronto culturale e di promozione della memoria storica, capace di rafforzare il legame tra istituzioni, territorio e comunità.

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