Mandatoriccio - Situazione di pericolo sulla Statale 106

La segnalazione dell'Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106"

A cura di Redazione
14 marzo 2026 18:00
Mandatoriccio - Situazione di pericolo sulla Statale 106 - Foto: Ufficio stampa Basta Vittime sulla Strada Statale 106
Foto: Ufficio stampa Basta Vittime sulla Strada Statale 106
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Mandatoriccio - L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” rende noto di aver inviato nella giornata di ieri una formale segnalazione urgente al Commissario Prefettizio del Comune di Mandatoriccio, al Prefetto di Cosenza, ad ANAS Spa, alla Procura della Repubblica di Castrovillari e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per denunciare una grave situazione di pericolo presente sulla Strada Statale 106 al km 308+400, nel territorio comunale di Mandatoriccio.

Come documentato nella segnalazione trasmessa dall’Organizzazione, a seguito di un sinistro stradale è stato divelto il muro di protezione che separava la carreggiata da un passaggio pedonale situato circa quattro metri più in basso rispetto al piano stradale.

Ad oggi, la zona risulta “messa in sicurezza” soltanto mediante il posizionamento di due new jersey in plastica, peraltro vuoti, una soluzione evidentemente inadeguata e incapace di impedire la possibile caduta nel vuoto di motocicli, autovetture, furgoni o persino mezzi pesanti.

«Noi abbiamo fatto ciò che riteniamo doveroso – dichiara il Presidente Leonardo Caligiuri – ovvero segnalare formalmente una situazione di pericolo evidente e documentata. Lo abbiamo fatto nelle sedi istituzionali competenti e lo abbiamo fatto mettendo per iscritto tutte le responsabilità previste dalla legge».

«Ora – prosegue Caligiuri – spetta a chi ha il dovere di intervenire farlo con tempestività. La Statale 106 purtroppo ci ha insegnato che le tragedie spesso arrivano dopo segnalazioni ignorate o sottovalutate. Per questo vogliamo essere chiari: se dovesse accadere qualcosa in quel punto, nessuno potrà dire di non sapere».

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