Longobucco, il Comune: “Al fianco della protesta. Ora serve unità, non polemiche”
Il Comune ribadisce il sostegno alla mobilitazione su sanità e infrastrutture e invita a superare le polemiche per affrontare insieme le emergenze del territorio
Longobucco - Il Comune interviene per chiarire la propria posizione rispetto al movimento di protesta nato attorno all’assemblea permanente promossa da Cgil e Cisl. In una nota, l’amministrazione sottolinea come il sindaco, la giunta e l’intero Consiglio comunale «sin dal primo istante» siano schierati a sostegno delle richieste avanzate dai cittadini: interventi urgenti sul completamento della strada Sila–Mare e il ripristino dei servizi sanitari essenziali, dall’ambulanza medicalizzata H24 al medico di famiglia, dalla Guardia medica alle prestazioni di base per il capoluogo e le frazioni.
Il pensiero dell'Amministrazione Comunale
L’amministrazione respinge al mittente le polemiche che, a suo giudizio, mirerebbero a trasformare la mobilitazione in un attacco politico. «Non intendiamo cedere alle provocazioni di chi tenta di sfruttare queste rivendicazioni per costruire un processo contro il sindaco e la maggioranza, democraticamente eletti e impegnati nel lavoro quotidiano», si legge nella nota.
Il Comune rivendica inoltre il sostegno della comunità, che definisce «silenzioso ma forte», e accusa l’opposizione di alimentare divisioni anziché contribuire con proposte concrete. «Non spetta a noi decidere chi potrà incontrare il presidente Occhiuto – prosegue il comunicato –. Continueremo a chiedere che venga ricevuta l’intera delegazione dell’assemblea, ma non accettiamo che anche questo diventi pretesto per ulteriori attacchi».
Da Palazzo di Città arriva poi un appello alla compattezza: «Invocare dimissioni a ogni occasione non aiuta a creare il clima necessario per affrontare e vincere le battaglie comuni». Il Comune ricorda anche che il sindaco ha già firmato i verbali di consegna con i proprietari dei terreni interessati dal bypass di accesso alla Sila–Mare, assumendosi «ogni responsabilità» legata a questo passaggio.
La conclusione è un invito al confronto e alla collaborazione: «Verrà il tempo delle valutazioni. Oggi è il momento della responsabilità e dell’impegno comune»
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