Life TerrAmare: un progetto europeo per la sostenibilità delle coste calabresi

Un'iniziativa innovativa che unisce conservazione ambientale, comunità locali e sviluppo sostenibile, coinvolgendo cinque siti della Rete Natura 2000 per proteggere e valorizzare la biodiversità marina e costiera della Calabria

A cura di Redazione
10 febbraio 2026 21:15
Life TerrAmare: un progetto europeo per la sostenibilità delle coste calabresi -
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Con il progetto Life TerrAmare si intende portare la Calabria dentro una sfida europea ed internazionale che unisce conservazione, comunità e sviluppo, trasformando le coste in luoghi vivi, responsabili e produttivi di futuro.

È da questa visione che nasce dall’impegno dell’assessorato regionale all’Ambiente e dell’ente per i Parchi marini regionali della Calabria (Epmr), protagonisti della presentazione ufficiale del progetto, in programma il prossimo venerdì 13 febbraio alle ore 10.30, nella sede operativa dell’ente insediata nell’ex Tonnara di Bivona, a Vibo Valentia.

L’assessore regionale alla Tutela dell’ambiente, Antonio Montuoro, concluderà la serie dei diversi contributi previsti dall’evento di presentazione del progetto “che – sottolinea l’assessore – è destinato ad incidere profondamente sul modo di vivere, proteggere e valorizzare le coste calabresi”.

“Il cuore innovativo del programma – aggiunge Montuoro – è rappresentato dalle Comunità della Spiaggia Ecologica dove studenti, volontari, associazioni, operatori turistici, pescatori e cittadini chiamati condivideranno regole, conoscenza e responsabilità. Un cambio di paradigma – sottolinea infine – che supera la logica dell’intervento episodico per affermare un modello integrato di conservazione, fondato su monitoraggio scientifico, partecipazione attiva e governance multilivello. In questa cornice, la tutela diventa condizione abilitante di una fruizione di qualità, durabile e coerente con l’identità dei luoghi”.

Life TerrAmare è un progetto candidato al programma Life dell’Unione Europea, con un orizzonte operativo di sei anni, che vede l’Epmr tra i partner di una rete internazionale impegnata nella gestione sostenibile degli habitat marini e dunali della Rete Natura 2000. Dalle Dune dell’Angitola ai Fondali di Pizzo Calabro, dalle Dune di Camigliano ai Fondali di Crosia-Pietrapaola-Cariati per finire alla Spiaggia di Brancaleone. In Calabria, il progetto interesserà direttamente cinque siti della Rete Natura 2000, due marini e tre terrestri, che rappresentano l’ossatura ecologica delle coste regionali. Si tratta di aree di straordinario valore naturalistico nelle quali saranno sperimentati interventi di conservazione attiva, ripristino degli habitat, contrasto alle specie aliene e azioni di educazione ambientale e comunicazione.

“Il progetto – precisa il dg Raffaele Greco – si inserisce nella visione strategica più volte ribadita dal presidente Roberto Occhiuto che individua nella sostenibilità e nella valorizzazione delle risorse endogene uno degli assi portanti dell’azione di governo. Un percorso, questo, condiviso oltre che con l’assessorato all’Ambiente, anche con l’assessorato al Turismo guidato da Giovanni Calabrese, nel segno di una strategia che integra tutela ambientale, sviluppo economico e competitività territoriale. Con il progetto Life TerrAmare – conclude Greco – i Parchi marini calabresi rafforzano il loro ruolo di presidio di biodiversità e, allo stesso tempo, di piattaforma di cooperazione internazionale”.

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