Lavori pubblici, a Caloveto cinque cantieri per oltre 1,6 milioni di euro
Dalla rete idrica alla scuola primaria, dalla viabilità rurale alle infrastrutture agricole: il sindaco Umberto Mazza presenta gli interventi in corso per rafforzare servizi, sicurezza e sviluppo del territorio
Caloveto - Un piccolo Comune governa davvero l’entroterra quando riesce a trasformare i bisogni quotidiani in cantieri, servizi e infrastrutture. Servizi e reti a servizio dell’agricoltura non sono interventi separati: sono pezzi dello stesso disegno amministrativo, quello che punta a rendere più sicuro, moderno e vivibile un paese interno
MAZZA: INTERVENTI PER MIGLIORARE SERVIZI ESSENZIALI E QUALITÀ DELLA VITA
È quanto sottolinea il Sindaco Umberto Mazza, annunciando l’avanzamento di cinque interventi che l’Amministrazione comunale sta portando avanti su fronti strategici: fabbisogno idrico, efficientamento energetico della scuola primaria, viabilità rurale, infrastrutture agricole e potenziamento degli impianti a servizio del territorio. L’obiettivo è chiaro: rafforzare i servizi essenziali e completare i lavori entro il 2026, salvo imprevisti.
GADARRE E CARCARELLA, POTENZIATI GLI IMPIANTI IDRICI
Due interventi riguardano direttamente il fabbisogno idrico. Il primo, da 280 mila euro, interessa l’efficientamento della rete idrica comunale e il potenziamento dell’impianto di sollevamento in località Gadarre, con la messa in opera di due gruppi di pompe centrifughe. Il secondo, da 230 mila euro, prevede un impianto di pompaggio supplementare a supporto e potenziamento della località Carcarella. Si tratta di opere pensate per garantire maggiore continuità alle utenze e rafforzare una delle infrastrutture più delicate per la vita quotidiana di famiglie e attività.
SCUOLA PRIMARIA S.ANTONIO, EDIFICIO A ENERGIA QUASI ZERO
Tra gli interventi più importanti c’è l’efficientamento energetico della Scuola Primaria di via Sant’Antonio, per un investimento di circa 849 mila euro attraverso il Conto Termico 2.0. L’edificio sarà trasformato in una scuola a energia quasi zero, passando dalla classe energetica D alla classe A4. Una scuola che consuma meno, accoglie meglio, riduce i costi e guarda al futuro con standard energetici di ultima generazione, confermando l’attenzione dell’Amministrazione verso i bambini, le famiglie e la qualità degli spazi educativi.
STRADA GADARRE, SICUREZZA PER AGRICOLTURA E IMPIANTO IDRICO
La manutenzione straordinaria della strada Gadarre, finanziata per 100 mila euro, riguarda un collegamento atteso da anni e strategico per il territorio comunale. L’arteria collega la SP 251 Caloveto-Bocchigliero, all’altezza della località Cariti, con l’impianto di sollevamento delle acque potabili in località Gadarre e attraversa una vasta area agricola di proprietà comunale. L’intervento restituirà piena funzionalità ad una strada importante per l’accesso ai terreni agricoli, migliorando sicurezza, percorrenza e fruibilità.
A LOCALITÀ LIBOIA, RETE IDRICA A SERVIZIO DELLE AREE RURALI
A questi lavori si aggiunge la riqualificazione e il potenziamento della rete idrica in località Liboia, finanziata con 150 mila euro nell’ambito del Programma Strategico della PAC 2023-2027, intervento SRD07 dedicato agli investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali. L’opera interesserà un tracciato di circa 1.850 metri e consentirà di mettere in sicurezza l’approvvigionamento idrico a servizio dell’area agricola, riducendo dispersioni e garantendo maggiore continuità ad aziende e famiglie.
ACQUA E STRADE, INFRASTRUTTURE CONTRO LO SPOPOLAMENTO
Gli interventi sull’acqua e sulla viabilità rurale – ribadisce il Primo cittadino - hanno un valore che va oltre la manutenzione. Assicurare servizi primari significa dare fiducia a chi vive, lavora e investe nelle aree interne. L’approvvigionamento idrico, le strade agricole e gli impianti efficienti sono condizioni concrete – conclude Mazza annunciando che nei prossimi mesi l’Amministrazione comunale incontrerà i cittadini per fare un resoconto di questo anno - per contrastare lo spopolamento, sostenere le aziende, rendere attrattive le zone rurali e impedire che l’entroterra venga percepito come luogo marginale.
17.8°